Vigonovo (Venezia)

Giulia e Filippo, scomparsi da sabato. Nordest al setaccio degli investigatori

Famiglie nell'angoscia. Indagini serrate. I Vigili del fuoco bordo di gommoni stanno scandagliando il fiume Brenta in zona Fossò

Ore d’angoscia a Vigonovo, nel veneziano, da cui sabato scorso sono spariti Giulia Cecchettin e Filippo Turetta. Dei 22 enni ancora nessuna traccia. Oggi le famiglie hanno deciso di lanciare un appello congiunto.

Nel servizio gli appelli di Gino Cecchettin, papà di Giulia Cecchettin, Elisabetta Martini, mamma di Filippo Turetta, Nicola Turetta, papà di Filippo Turetta
 

L'intero Nordest è passato al setaccio, dal Veneto al Friuli. Si cerca anche nella foresta del Cansiglio e nel Brenta. Sono sparse in punti diversi le tracce lasciate dal possibile passaggio in auto di Giulia Cecchettin, veneziana di Vigonovo e dall'ex fidanzato, Filippo Turetta, padovano di Torreglia, entrambi 22enni, studenti di ingegneria biomedica all'Università di Padova. Giulia dovrebbe laurearsi giovedì, tutto già pronto per la festa. Aveva lasciato Filippo, suo compagno di corso, ad agosto scorso. Voleva concentrarsi sullo studio, dopo un anno difficile, anche per la perdita della madre. Decisione che il giovane accettava a fatica, secondo quanto raccontato da amici e parenti. Filippo si sarebbe anche rivolto allo psicologo dell'Università per farsi aiutare. Negli ultimi giorni c'è chi racconta avesse smesso di mangiare.

La scomparsa

Da sabato scorso 11 novembre, quando si erano incontrati per cenare insieme alla Nave De Vero a Mestre, i loro cellulari risultano spenti. Gli ultimi messaggi tra le 19 e le 23. Ultimo aggancio ad una cella telefonica a Fossò, vicino alla casa della ragazza. Poi più nulla. Telecamere sparse nel Trevigiano, ma anche nel Pordenonese, avrebbero ripreso anche domenica l'auto di Filippo, una Grande Punto nera.

La testimonianza

C'è una testimonianza che potrebbe risultare importante. Verso le 23 e 15 di sabato un uomo ha chiamato il 112 per avvertire che in un parcheggio, a pochi metri dalla casa di Giulia, due ragazzi stavano litigando. La ragazza sarebbe stata strattonata e costretta a salire in auto. Nella zona industriale di Fossò, vicino al parcheggio, sono state rinvenute alcune chiazze di sangue. I Carabinieri stanno analizzando i reperti raccolti.