Venezia

Vigonovo, la sparizione degli ex fidanzati: Filippo Turetta indagato per tentato omicidio

Perquisizioni in corso. Intanto le ricerche dell'auto si allargano alla zona del lago di Barcis (Pordenone)

Vigonovo, la sparizione degli ex fidanzati: Filippo Turetta indagato per tentato omicidio
Tgr Veneto Web
L'auto ripresa dalle telecamere, le ricerche si concentrano anche nella zona dell'Alta Pusteria

Vicino ad una svolta il caso della scomparsa di Giulia Cecchettin e Filippo Turetta.

Filippo Turetta indagato per tentato omicidio

La Procura di Venezia fa sapere che il giovane studente è indagato per tentato omicidio. E' stata disposta "l'iscrizione di Filippo Turetta nel registro degli indagati in relazione al reato di tentato omicidio anche a sua garanzia al fine di consentire le necessarie attività irripetibili", sottolinea la procura.

Le perquisizioni

Perquisizioni sono state svolte stamattina nell'ambito delle indagini sulle scomparsa dei due ex fidanzati, Giulia Cecchettin, e Filippo Turetta. Lo fa sapere una nota della procura di Venezia. "Al fine di non lasciare inesplorato alcuno spunto investigativo sono state disposte alcune perquisizioni che hanno avuto corso nella mattinata odierna", sottolinea la procura che "al fine di evitare la pubblicazione di notizie incomplete o che possano creare intralcio alle indagini, rilevata l'attenzione e quindi l'interesse pubblico scaturito dalle prime informazioni sulla vicenda, ha deciso di predisporre questo comunicato anche con l'auspicio che gli organi di informazione tengano conto della difficoltà e della delicatezza degli accertamenti in corso nonché della sofferenza in cui versano le famiglie coinvolte". La procura sottolinea che "notizie imprecise variamente raccolte e divulgate rischiano di creare inutili aspettative e comunque aggravio del quadro fattuale con cui le indagini si devono confrontare".

Intanto le ricerche dell'auto si allargano alla zona del lago di Barcis (Pordenone)

I Vigili del fuoco di Pordenone stanno scandagliando, da questa mattina, il lago di Barcis (Pordenone) alla ricerca di tracce dei ragazzi veneti scomparsi sabato scorso. Da quanto si apprende, la località non è stata scelta in base a elementi precisi, ma perché si trova lungo la direttrice che l'auto ha seguito nella notte tra sabato e domenica. I dispositivi di lettura targhe l'hanno infatti immortalata lungo la strada pedemontana a Caneva, quindi a Polcenigo e successivamente, in maniera del tutto sorprendente, nella stazione turistica del Piancavallo, a 1.300 metri di quota, raggiungibile con una lunga deviazione. Siccome la "fotografia" successiva è stata scattata all'uscita delle gallerie tra Erto e Casso e Longarone (Belluno), non lontano dalla diga del Vajont, le ricerche si concentrano oggi sul lago di Barcis, località dove il veicolo è obbligatoriamente transitato. Sul posto, assieme alle squadre speleo-alpino-fluviali, ci sono anche i sommozzatori. Secondo quanto apprende l'ANSA, analoghi campi base saranno allestiti in altre aree lungo il percorso dell'utilitaria dove esistono corsi d'acqua o dirupi molto profondi. 

Ricerche concentrare ieri nella zona del Brenta, e a Fossò, dove sono state trovate tracce di sangue: atteso il Dna

Le ricerche degli inquirenti si muovono infatti più direzioni. In pianura, nella zona del Brenta, l'analisi del Dna delle tracce di sangue trovate a Fossò. Saranno confrontate col Dna di padre e sorella di Giulia, per capire se siano compatibili.

Analisi anche su alcuni capelli rinvenuti

Lì vicino trovati anche alcuni capelli, su cui saranno eseguite analisi dello stesso tipo. E' invece stata esclusa la rilevanza di un tessuto strappato, trovato a pochi metri. Centinaia di agenti, vigili del fuoco e volontari, scandagliano il Brenta, i canali e le campagne della zona.

Si cerca l'auto di Filippo Turetta sulle montagne del Trentino Alto Adige

L'auto di Filippo Turetta viene invece cercata in montagna, in Alto Adige. L'ultima identificazione certa della targa è ancora quella di domenica mattina, alle 9,07, poco sopra Cortina.

L'ipotesi Alta Pusteria e lo scenario peggiore

L'ipotesi è che sia stata parcheggiata in una zona isolata dell'Alta Pusteria e da lì non si sia più mossa. Un quadro che fa ipotizzare lo scenario peggiore: la morte di Giulia, la fuga, forse la premeditazione. Gli inquirenti però sottolineano che nulla di tutto ciò, per ora è certo. Si lavora per riportare entrambi i ragazzi a casa.