Belluno

Misurina, valanga travolge sette escursionisti: ferita una quattordicenne

Travolta una comitiva, ferita una ragazza quattordicenne che faceva parte del gruppo. Non è grave. Poco lontano un'altra persona, un turista austriaco, è stato raggiunto dalla massa di neve. Anche per lui nulla di di serio

Il servizio di Nicola Accardo, montaggio Marco Pacifico

Una valanga ha travolto a Forcella della Neve, nell'area del lago di Misurina, sulle alpi bellunesi, sette persone di cui due sono rimaste lievemente ferite.

Cinque turisti indenni, una giovane ferita in ospedale

Lo smottamento sul gruppo delle Dolomiti Orientali è stato registrato dopo mezzogiorno ed è scattato subito l'allarme che ha coinvolto il Soccorso Alpino e l'elisoccorso dell'Usl 1 di Belluno. Cinque turisti di una comitiva, seppur travolti dalla neve, sono usciti indenni, mentre una ragazza di Forni Avoltri (Ud) di 14 anni, che faceva parte della stessa comitiva, ha riportato ferite lievi ed è stata portata all'ospedale bellunese in codice 2. Poco lontano la massa di neve ha travolto anche un'altra persona, un turista austriaco: anche lui portato all'ospedale, con lievi traumi. Secondo il Soccorso Alpino nella giornata di mercoledì nel gruppo dei Cadini di Misurina c'erano una cinquantina di scialpinisti, nonostante l'allarme.

Pericolo di grado 4: forte

Arpav segnala sulle Dolomiti un pericolo di valanga “forte” di grado 4 per la presenza di neve con debole coesione. Sabato era stata decisa la chiusura di alcuni passi Dolomitici proprio per via del maltempo e delle abbondanti nevicate. Il manto nevoso è umido fino in profondità, debolmente consolidato e appesantito dalla pioggia e dalle nevicate umide fino in quota. Nella tarda mattinata di ieri ha piovuto fino oltre i 1800 m di quota e nelle 24 ore precedenti sono caduti localmente ulteriori 10-15 cm di neve. C'erano quindi da aspettarsi valanghe spontanee di neve bagnata e umida, anche molto grandi, lungo tutti i pendii ripidi in tutte le esposizioni. 

Arpav: "Valanghe possibili anche lungo tutti i pendii ripidi erbosi"

Le valanghe, in alcuni casi potranno raggiungere anche quote dove la neve è scomparsa per la fusione. Valanghe bagnate di fondo e di slittamento sono possibili lungo tutti i pendi ripidi erbosi. Il pericolo di valanghe non subirà variazioni domani (4-forte in Dolomiti e 3-marcato in Prealpi), mentre mercoledì è prevista una probabile diminuzione a 3-marcato anche in Dolomiti. Le valanghe in alcuni casi potranno raggiungere anche quote basse lungo i canaloni abituali. Le valanghe provocate potranno subire facili inneschi anche con debole sovraccarico in quota anche per l'azione del vento a fine precipitazioni. Arpa rileva che per le escursioni sulla neve (sci fuori pista, sci alpinismo, escursioni con racchette da neve in quota), è richiesta una elevata capacità di valutazione delle tracce di salita e di discesa per evitare le diffuse situazioni di pericolo e di rischio. E pertanto si raccomanda di avere al seguito e attive le attrezzature da autosoccorso.