All'andata era finita 2-1 per i biancoscudati

Serie C, coppa Italia amara per il Padova, il trofeo va al Catania

Nella finale di ritorno in Sicilia, gli etnei si impongono 4-2 dopo i supplementari

Il servizio di Nicola Accardo, montaggio di Mercedes Rizzo.

Padova in vantaggio per primo

Una partita di ritorno tenuta sotto particolare sorveglianza, dopo gli scontri dell'andata all'Euganeo. Ha vinto il Catania perché ha cercato la vittoria con più determinazione, e questa Coppa Italia serviva anche per centrare la qualificazione ai playoff. I 120’ di Catania-Padova nello stadio Massimino senza spettatori iniziano nel migliore dei modi per i biancoscudati, che al terzo minuto trovano il gol con Bortolussi, con un tap-in dopo un tiro cross di Valente respinto da Albertoni. Al 26’ i rossoazzurri pareggiano, con un rigore deciso dal VAR per una deviazione di Perrotta con il gomito: la trasformazione è di Di Carmine. Un minuto prima dell’intervallo la gemma di Cicerelli, che scambia con Zammarini e porta in vantaggio i siciliani. 

Fatali i supplementari

Perfetto equilibrio dopo il 2-1 dell’andata, ma il Padova trova il 2-2 su calcio d’angolo: al 73’ i difensori centrali saltano insieme e Perrotta insacca di testa. Il suo collega di reparto Delli Carri si fa espellere 3’ più tardi con un intervento in gioco pericoloso. La partita cambia registro e a due minuti dal termine il Catania trova il 3-2 con il neoentrato Marsura, che trova la deviazione giusta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si va ai supplementari, e all’ultimo minuto lo stesso Marsura serve Costantino che realizza di testa con un inserimento perfetto. Ora per il Padova la testa torna al campionato: c’è un secondo posto da difendere e domenica si gioca a Lumezzane.