Giorni come questo dell'inaugurazione dell'Anno Accademico nella casa di reclusione Due Palazzi, misurano un avanzamento di civiltà possibile. Compie ventun anni il polo universitario dell'Ateneo di Padova in carcere per il Triveneto. Anche il volontariato lo ha spinto.
Il Governo si dice impegnato a potenziare sicurezza, studio, lavoro nella prospettiva del reinserimento raccomandato dalla Costituzione. Per Padova quaranta agenti in più e il ripianamento delle figure educative. Ministero della Giustizia, cifre nazionali: 61.000 persone detenute, misure alternative per oltre 130.000. Con le attività interne smorzano l'angoscia, prevengono violenze trasversali e recidive
Nel servizio di Luca Colombo e Paolo Colombatti, montato da Gian Paolo Gigante, le interviste a Daniela Mapelli, rettrice Università di Padova; Andrea Ostellari, sottosegretario ministero della Giustizia; Rosella Santoro, provveditore regionale Amministrazione Penitenziaria Triveneto
Sono passati quasi vent'anni. Elton Kalìza è il primo laureato del polo dell'Ateneo di Padova nella casa di reclusione Due Palazzi. Ora insegna lui, all'università che l'ha fatto studiare, e qui. Ci porta i suoi studenti. E sono incontri densi. Elton è tra i fondatori e collaboratori della rivista "Ristretti Orizzonti".
Lo hanno intervistato Luca Colombo e Paolo Colombatti