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Treviso

Montebelluna, rubata la statua dedicata alle vittime dei lager nazisti

Sul posto trovati alcuni attrezzi utilizzati per rimuovere il monumento. Il sindaco: "Un atto criminoso inaccettabile". Indagano carabinieri e polizia locale

La base del monumento priva della statua commemorativa
Ansa
La base del monumento priva della statua commemorativa

Sconcerto a Montebelluna, in provincia di Treviso, dove una statua in bronzo dedicata alle vittime dei lager nazisti è stata rimossa e rubata da ignoti. Il furto è stato scoperto da un cittadino che ha notato l’assenza della scultura dal sito in cui era collocata. L’episodio risalirebbe ad alcune notti fa. Sul posto lasciati seghetto e piede di porco

Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero utilizzato alcuni attrezzi per staccare il monumento dalla sua sede. Nell’area interessata dal furto sono stati infatti rinvenuti un seghetto e un piede di porco, presumibilmente utilizzati durante l’azione. Insieme alla statua sono scomparse anche alcune colombe decorative che facevano parte del complesso monumentale.

Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri e alla Polizia Locale, che hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Tuttavia, uno degli impianti che avrebbe dovuto inquadrare direttamente l’area del monumento sarebbe stato spostato dalla sua posizione originaria.

Tra le piste seguite dagli investigatori vi è anche quella di un furto finalizzato esclusivamente al recupero del metallo. Non si esclude infatti che i responsabili abbiano agito per impossessarsi del bronzo della statua, senza alcun interesse per il significato storico e commemorativo del monumento.

Il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin, ha condannato duramente l’accaduto: "Ci troviamo di fronte a un atto criminoso inaccettabile sia nella forma che nella sostanza", ha dichiarato il primo cittadino.