Spenti i bracieri olimpici a Milano e a Cortina
Si sono spenti contemporaneamente, a Milano e Cortina d’Ampezzo, i due bracieri dei Giochi Paralimpici 2026, segnando il termine della cerimonia di chiusura. Nello Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, la fiamma è stata spenta con un soffio dalla giovane performer Sofia Tonsella, al termine di una coreografia spettacolare che ha visto protagonista una sfera di cristallo raffigurante il Duomo di Milano e le Dolomiti.
A chiudere la serata è stata la festa finale con l’esibizione dal vivo dei Planet Funk, regalando un momento di musica e celebrazione per tutti i presenti e per gli atleti paralimpici che hanno partecipato ai Giochi.
Andrew Parsons: "Dichiaro chiusi i giochi paralimpici Milano Cortina 2026"
"Purtroppo è giunto il momento per me di dichiarare chiusi i Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Invito gli atleti paralimpici di tutto il mondo a ritrovarsi tra quattro anni sulle Alpi francesi, quando, ancora una volta, lo sport paralimpico trasformerà il mondo". Lo ha dichiarato il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, Andrew Parsons, durante la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, che si è svolta allo Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Le parole di Parsons hanno chiuso simbolicamente un’edizione dei Giochi che ha visto la partecipazione di atleti paralimpici provenienti da tutto il mondo, celebrando i successi sportivi e la forza del movimento paralimpico internazionale.
Giovanni Malagò: "Abbiamo raggiunto grandi risultati"
''La cerimonia di chiusura paralimpica incarna lo stesso spirito che ha caratterizzato tutti i nostri Giochi. La fiamma di Milano Cortina 2026 ha brillato come un faro di unità in un mondo minacciato dall'oscurità e dalle divisioni. In uno stadio ricco di fascino e di tradizione, rinnovato per l'occasione, cala il sipario sulle competizioni sportive, ma certamente non sul loro significato, né sull'eredità che insieme lasciamo all'Italia e al movimento olimpico e paralimpico. Non sta a me vantare i risultati che abbiamo raggiunto, né ciò che tutto questo ha rappresentato per le persone che lo hanno vissuto. I media internazionali hanno parlato di Milano Cortina 2026 con grande apprezzamento e questo ci riempie di orgoglio''.
Passaggio della bandiera paralimpica verso i Giochi delle Alpi Francesi 2030
Simbolico passaggio della bandiera paralimpica durante la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. La vicesindaca di Milano, Anna Scavuzzo, e il sindaco di Cortina d’Ampezzo, Gianluca Lorenzi, hanno consegnato la bandiera paralimpica al Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons.
Parsons ha poi affidato la bandiera ai presidenti delle regioni francesi Rhône-Alpi, Fabrice Pannekoucke, e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Renaud Muselier, le località che ospiteranno i Giochi Invernali del 2030. Il passaggio è avvenuto dopo l’esecuzione dell’Inno Paralimpico e l’ammainabandiera degli Alpini, segnando uno dei momenti più solenni della cerimonia e simboleggiando la continuità e la collaborazione internazionale nel movimento paralimpico.
Fontana: “Grazie agli Azzurri, edizione record e organizzazione da esempio”
"In questo giorno di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 il primo grande ringraziamento è per gli Azzurri, che hanno messo a segno un’edizione record dei Giochi, confermando il valore del movimento paralimpico italiano". Lo ha dichiarato il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana intervenendo alla cerimonia di chiusura dei Giochi al Cortina Curling Olympic Stadium. "Le atlete e gli atleti hanno mostrato abilità, talento e storie straordinarie, regalando al pubblico anche grandi esempi di vita", ha aggiunto Fontana, sottolineando il valore sportivo e umano delle competizioni.
Inizia la sfilata delle delegazioni
Le mascotte ufficiali Tina e Milo fanno il loro ingresso alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, regalando uno dei momenti più simbolici della serata allo Cortina Curling Olympic Stadium. Le due mascotte sono accompagnate da 30 volontari, che si dispongono all’interno dell’arena per segnalare il percorso della parata e preparare l’ingresso delle delegazioni.
Subito dopo fanno il loro ingresso le bandiere delle delegazioni paralimpiche, che sfilano nel palazzetto di Cortina d’Ampezzo, dando vita a uno dei passaggi più emblematici e partecipati della cerimonia di chiusura dei Giochi. Un momento di festa e condivisione che celebra gli atleti paralimpici provenienti da tutto il mondo e conclude simbolicamente le Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Il Tricolore fa il suo ingresso allo Stadio del Ghiaccio
Momento solenne durante la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. La bandiera italiana ha fatto il suo ingresso nell’arena portata da sei atleti paralimpici, tra cui due tra i più rappresentativi campioni dello sport italiano: Simone Barlaam e Martina Caironi.
Un passaggio simbolico che celebra i successi degli atleti azzurri e l’impegno del movimento paralimpico italiano, protagonista dei Giochi. Ad accompagnare il momento è stata la voce della cantante Arisa, che ha interpretato dal vivo l’Inno di Mameli, regalando uno dei momenti più emozionanti della serata.
Un video dedicato al “sogno diventato memoria” della giovane Sofia Tonsella, paragonato simbolicamente a un fiocco di neve, ha aperto la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo.
La serata, intitolata “Italian Souvenir”, celebra la conclusione dei Giochi e il percorso degli atleti paralimpici, protagonisti delle competizioni svolte tra Milano e Cortina.
Alla cerimonia sono presenti diverse autorità istituzionali e sportive, tra cui il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons e Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina.
Assente invece la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che non ha potuto raggiungere Cortina d’Ampezzo a causa delle condizioni meteo avverse che hanno impedito il trasferimento in elicottero.
Nel parterre delle autorità sono presenti anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia.
Iniziata la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi
Ha preso il via a Cortina d'Ampezzo la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. "Italian Souvenir" il titolo della cerimonia ospitata nello stadio olimpico del ghiaccio di Cortina, per l'occasione ribattezzato Cortina Curling Olympic Stadium.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non potrà partecipare alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina. La premier era partita da Roma, ma ha dovuto fare ritorno nella Capitale senza raggiungere la destinazione prevista.
Il viaggio prevedeva l’arrivo all’aeroporto militare di Istrana, in provincia di Treviso, da cui Meloni avrebbe dovuto proseguire in elicottero verso Cortina d’Ampezzo per assistere all’evento conclusivo dei Giochi. A causa delle condizioni meteo avverse, però, non è stato possibile effettuare in sicurezza la seconda parte del trasferimento verso Cortina, portando alla decisione di annullare la trasferta e rientrare a Roma. La premier non sarà quindi presente alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi, in programma questa sera nella località dolomitica.
Cerimonia di chiusura in diretta alle 20.30
Un "Italian souvenir" è il tema scelto per lo show dal Palazzo del Ghiaccio. Diretta su Rai 2 e sul sito del Tgr Veneto a partire dalle 20.30.
Protagonisti della serata saranno soprattutto gli atleti, come spiega Maria Laura Iascone, direttrice delle cerimonie olimpiche e paralimpiche invernali: «Renderemo loro tributo, i medagliati diventeranno i protagonisti della serata. Vogliamo regalare una grande memoria grazie ai successi che hanno portato a casa».
Prima dello spettacolo ci sarà però una complessa fase organizzativa. «Sarà una sfida dal punto di vista logistico», conferma Iascone. Dopo le gare si dovrà ricoprire il ghiaccio, montare il palco e avviare le prove generali, per trasformare rapidamente l’arena nel palcoscenico dell’ultimo atto dei Giochi.
La scelta dello stadio del ghiaccio di Cortina ha anche un forte valore simbolico. La venue, che 70 anni fa ospitò le Olimpiadi del 1956, rappresenta uno dei luoghi più iconici del programma a cinque cerchi e con queste Paralimpiadi ha vissuto un importante rilancio.
Se le Olimpiadi invernali di Milano Cortina si erano aperte il 6 febbraio a Milano nello stadio di San Siro, le Paralimpiadi si chiuderanno quindi in una struttura storica, capace di accogliere 3.700 spettatori e di creare un’atmosfera molto coinvolgente.
Il concept della cerimonia sarà “Italian souvenir”. «Vogliamo lasciare al mondo un ricordo di cosa sono state le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina», spiega la direttrice delle cerimonie. Lo spettacolo punterà più su coreografie e proiezioni scenografiche che su grandi allestimenti.
Gran finale con la musica: la cerimonia si concluderà con il concerto dei Planet Funk, mentre tra gli ospiti in scaletta è prevista anche la cantante Arisa.
Ennesima medaglia per Bertagnolli: è oro
Arriva la medaglia numero 16 per l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina, è quella d'oro conquistata da Giacomo Bertagnolli (guida Andrea Ravelli) nello slalom speciale di sci alpino per Ipovedenti con il tempo totale di 1'29"29. Argento per il polacco Michal Golas (guida Kasper Walas) a +0.27", bronzo per il canadese Kalle Ericsson (guida Sierra Smith) a +1"97. Per l'Italia è anche la settima medaglia d'oro in una edizione storica delle Paralimpiadi, polverizzato il record precedente di Lillehammer 1994.
Il Ministro Abodi: "Il bronzo di Romele, che spettacolo"
"Sono 15! Il bronzo di Giuseppe Romele nella 20km sitting nello sci di fondo aumenta il patrimonio di medaglie paralimpiche dell'Italia. Che spettacolo Giuseppe hai rincorso questo podio, l'hai voluto con tutto te stesso, te lo sei sudato e proprio nella competizione più faticosa è arrivato. Oggi hai confermato il tuo essere esempio di determinazione, resistenza e resilienza, hai lottato e stretto i denti, sei caduto e ti sei rialzato, non hai mollato mai e hai dato fondo a ogni tua energia, fisica, mentale e morale. Hai spinto fino all'ultimo centimetro di ventimila metri segnati anche da continui sorpassi, dentro e fuori i binari, su una neve non facile e in una gara quindi ancora più difficile. Nel tuo luminoso podio c'è anche il valore e la polivalenza che abbiamo apprezzato nella tua gara di triathlon alle Paralimpiadi estive di Parigi 2024. Ma oggi, nell'affascinante capitale del fondo di Tesero, sei andato oltre e hai saputo dosare e gestire le energie nei 53 minuti di una competizione durissima e conquistare una medaglia che ha mandato in delirio il pubblico e ci riempie di orgoglio. Grazie Giuseppe".
Giuseppe Romele, medaglia di bronzo nello sci di fondo 20 km para sci nordico
Giuseppe Romele ha conquistato la medaglia di bronzo nella 20 chilometri di para sci nordico categoria sitting con partenze intervallate nell'ultima giornata dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina. Nella gara disputata a lago di Tesero in Trentino, medaglia d'oro al russo Ivan Golubkov che ha concluso la gara in 51'55"Argento al cinese Mao Zhongwu. Per l'Italia e' la 15esima medaglia alle Paralimpiadi 2026.
Domenica a Cortina la cerimonia di chiusura alle 20.30
Dopo il termine delle finali di curling, nello stadio del ghiaccio di Cortina d'Ampezzo inizierà una corsa contro il tempo per allestire, in 24 ore, la cerimonia di chiusura che scatterà domani alle 20:30 e durerà poco meno di due ore.
Protagonisti, spiega la direttrice delle cerimonie olimpiche e paralimpiche invernali Maria Laura Iascone, saranno gli atleti: "Renderemo loro tributo, i medagliati diventeranno protagonisti. Regaleremo loro una grande memoria grazie ai successi che hanno portato a casa".
Prima, però, ci sarà da correre. "Sarà una sfida dal punto divista organizzativo", conferma Iascone, per portare l'ultimo atto dei Giochi di Milano Cortina in una delle venue più apprezzate di tutto il programma a cinque cerchi.
Se le Olimpiadi si aprirono il 6 febbraio a Milano a San Siro, che poco dopo aver festeggiato i 100 anni si prepara alla demolizione, le Paralimpiadi si chiudono in uno stadio che settant’anni fa ospitò i Giochi di Cortina e che con questa manifestazione ha visto un rilancio: "È una venue iconica, rappresenta un simbolo e consente di raccontare i 70 anni dalle Olimpiadi del 1956", assicura Iascone.
Bisognerà ricoprire il ghiaccio e montare il palco, poi le prove generali. Poca scenografia, si lavorerà molto sulle coreografie anche con proiezioni di impatto. Il tutto in un palazzetto da 3.700 posti ma capace di scaldarsi in fretta, come sa chi ha assistito alle partite di curling. "Il concept sarà 'Italian souvenir' - spiega la direttrice delle cerimonie - vogliamo lasciare un ricordo a tutto il mondo di cosa sono state le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Sarà una grande festa, che si concluderà col concerto dei Planet Funk". In scaletta è prevista anche Arisa.
L’Italia dell’ice hockey batte la Germania e chiude quinta
L'Italia del para ice hockey batte la Germania 5-2 e conquista la quinta posizione al torneo paralimpico di Milano Cortina 2026. Decisivo il pareggio trovato nel periodo centrale, poi la rimonta e il 3-0 decisivo rifilato nell'ultimo parziale. Settimo posto per la Slovacchia, ottavo il Giappone.
Canada-Usa, la finale più iconica del para ice hockey
Stati Uniti e Canada tre settimane dopo la finale olimpica si ritrovano a lottare per una medaglia d'oro nell'hockey su ghiaccio. Esattamente ventun giorni dopo la conquista del titolo olimpico da parte degli stellati, domani (ore 16.05) sempre alla 'Milano Santagiulia Ice Hockey Arena', statunitensi e canadesi si sfideranno nella finale del torneo di para ice hockey, l'ultimo atto sportivo dei Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026 prima della cerimonia di chiusura ai piedi delle Tofane. Quella tra Usa e Canada è la rivalità più iconica del para ice hockey mondiale.
Si tratta di un grande classico del movimento paralimpico: due nazionali che da oltre vent'anni dominano la disciplina e che hanno già dato vita ad alcune delle sfide più spettacolari nella storia dei Giochi. Gli Stati Uniti hanno conquistato la finale con una netta vittoria per 6 a 1 sulla Repubblica Ceca venendo trascinati dalla tripletta di Declan Farmer. Il Canada ha superato la Cina per 4 a 2 in una semifinale molto combattuta. Nel ventunesimo secolo il titolo paralimpico del para ice hockey è stato conquistato solo dalle due Nazioni nordamericane. Nelle ultime quattro edizioni la medaglia d'oro è sempre stata conquistata dagli Stati Uniti: a Vancouver 2010 battuto il Giappone, a Sochi 2014 battuta la Russia, Pyeong Chang 2018 e Pechino 2022 battuto il Canada. Se gli americani dovessero trionfare anche a Milano conquisterebbero il quinto titolo paralimpico consecutivo e il sesto della loro storia. Le foglie d'acero sono determinate a interrompere l'egemonia statunitense e a tornare sul gradino più alto del podio dopo Torino 2006.
Martina Vozza ai piedi del podio nello slalom vision impaired
Sfuma un'altra medaglia per l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina. L'azzurra Martina Vozza (guida Ylenia Sabidussi) è quarta nello Slalom Vision Impaired di sci alpino, a soli 8 centesimi dal podio. Medaglia d'oro per l'austriaca Veronika Aigner in 1'22"73, argento per la connazionale Elina Stary a +4"04 e bronzo per la slovacca Alexandra Rexova a +9"24.
Prove nordiche: due ori alla Cina
Nella penultima giornata delle paralimpiadi invernali di Milano Cortina, sulle nevi della val di Fiemme dove si svolgono le prove nordiche la Cina ha conquistato due medaglie nelle staffette. Il quartetto della Repubblica Popolare ha vinto l'oro nella gara a squadra Open con frazioni da 2,5 chilometri con il tempo di 21:54.4. L'argento è andato alla Germania, che schierava tre uomini e una donna, che staccata di 5,4'', e il bronzo alla Norvegia con la medesima composizione. Quarta l'Ucraina. L'Italia, che schierava Michele Briglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli, si è classificata nona. Nella staffetta mista il titolo è andato agli Stati Uniti in 23:24.2 davanti a Ucraina staccata di 12,5'' e Cina (23:56.5)
Chiara Mazzel inforca, niente medaglia nello slalom
Chiara Mazzel non conquisterà nessuna medaglia nello slalom speciale della categoria ipovedenti (vision impaired) dei Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026. Questa mattina sulle nevi della pista 'Olympia delle Tofane', l'azzurra ha inforcato una porta e non ha completato la prima manche. Chiara seguiva la guida Fabrizio Casal. In zona medaglie è Martina Vozza assieme alla guida Ylenia Sabidussi: l'azzurra è terza a 4"22 dalla leader, l'austriaca Veronika Aigner. Mazzel, trentina, portacolori delle Fiamme Gialle, chiude Milano Cortina 2026 con quattro medaglie su cinque gare, oro nel supergigante, argento nella combinata, discesa libera e slalom gigante.
La ministra Locatelli: “Troppe disparità tra Olimpiadi e Paralimpiadi”
''Sono state medaglie bellissime, con tante emozioni regalate al Paese da atleti straordinari'' ha spiegato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, ospite all'Adnkronos. ''Mi sono emozionata. Questi ragazzi hanno superato, nel nostro immaginario, qualsiasi prestazione anche del passato. Siamo molto orgogliosi di loro''. Dopo il grande successo di Milano Cortina 2026, il ministro Locatelli pensa alle possibilità future del movimento paralimpico: "Utopia pensare a un'unica manifestazione in grado di unire Olimpiadi e Paralimpiadi? Dagli anni Sessanta, quando sono nate le Paralimpiadi, ci sono stati tantissimi cambiamenti nell'organizzazione, nei luoghi, nell'allineamento delle edizioni. Cambiare si può e si deve, perché il mondo è cambiato e sono cambiate le persone. Ci sono esigenze diverse. Si farebbe soprattutto per il diritto di questi atleti di avere lo stesso trattamento. È un dovere''. A cominciare dalla possibilità di far sfilare tutti gli atleti insieme sotto la bandiera olimpica durante le cerimonie: ''Secondo me è davvero possibile - spiega - ed è il momento giusto per intraprendere la strada, ci sono tutti gli elementi. Queste Olimpiadi e Paralimpiadi hanno avuto delle differenze. Nella visibilità, nei premi che vengono assegnati. E penso che i nostri atleti non le meritino, sono tutti straordinari allo stesso modo. Meritano la stessa visibilità, le stesse medaglie, che devono avere lo stesso valore, e lo stesso tipo di organizzazione nella cerimonia, nelle gare. Dobbiamo lavorare tutti insieme per far sì che in futuro sia possibile''.
Il servizio di Ivana Godnik
La ministra Locatelli a Verona: “Troppe disparità tra Olimpiadi e Paralimpiadi”
Il ministro Abodi: "Possibile annullare differenze tra Olimpiadi e Paralimpiadi"
"È possibile annullare le differenze tra Olimpiadi e Paralimpiadi. È importante dare l'opportunità di essere visibili, le tribune sono piene e questo vuol dire che questo percorso è già iniziato. Un percorso culturale ed educativo che dobbiamo portare nella società civile, nelle giornate normali dove la differenza ancora si vede. Questo è il lavoro che dobbiamo fare. Sono ancora tante le persone che non vedono una luce, questi ragazzi sono una testimonianza fortissima che invece è possibile. Vogliamo fare in modo che le persone con disabilità capiscano che, attraverso lo sport, è possibile trovare una nuova vita, dobbiamo metterli nella condizione di uscire e trovare delle opportunità".
Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani a "Mattina Paralimpica" in onda su Rai2. "Cosa rimarrà di queste Paralimpiadi? Il ricordo di questi giorni felici nonostante il mondo ci offra scenari di guerra. C'è una sorta di ossimoro quotidiano, ma rimarrà soprattutto la voglia di fare sport e dovremo essere pronti a offrire nuove opportunità. Lo stiamo facendo migliorando le infrastrutture, la presenza dello sport a scuola, dando possibilità alle famiglie meno agiate; cè la costruzione di un modello italiano vincente non solo perché è ai vertici, ma perché riesce a coinvolgere più gente contrastando sedentarietà e solitudine", aggiunge il ministro. Che poi, parlando del progetto "Backstage Heroes", sottolinea come sia "la prima volta nella storia olimpica e paralimpica in cui diamo forma a un grazie e credo che aiuti anche nella vita a riconoscere il valore degli altri". Infine un pensiero sulla giornata storica vissuta dall'Italia con "quattro medaglie, il record storico, la felicità di ragazzi e ragazze, dei tecnici e delle famiglie. Una festa dello sport", conclude.
Renè De Silvestro oro nel Gigante sitting
Arriva nel gigante uomini seduti il sesto oro per l'Italia alle Paralimpadi invernali Milano Cortina. Rene De Silvestro ha vinto la gara sulla pista Olympia delle Tofane, battendo l'olandese Niels DeLangen e il norvegese Jesper Pedersen. La squadra azzurra supera il record di medaglie paralimpiche con 14 podi complessivi.
Giacomo Bertagnolli d'argento: dodicesima medaglia in carriera
Giacomo Bertagnolli è medaglia d'argento nello slalom gigante della categoria ipovedenti (impaired vision). Sulle nevi della pista 'Olympia delle Tofane', l'azzurro assieme alla sua guida Andrea Ravelli, si è classificato secondo alle spalle dell'austriaco Johannes Aigner che ha gareggiato assieme alla guida Nico Haberl. Bertagnolli, trentino di Cavalese, era al comando al termine della prima manche. Per Giacomo si tratta della dodicesima medaglia in carriera nelle ultime tre edizioni delle Paralimpiadi. Ebbene, con questa medaglia, Bertagnolli ha eguagliato il primato dell'altoatesino Bruno Oberhammer che ha conquistato 12 medaglie (3 ori) in cinque edizioni dei Giochi tra Innsbruck 1984 (il bronzo in combinata fu la prima medaglia per l'Italia ai Giochi paralimpici invernali) e Nagano 1998 sempre nelle gare della categoria ipovedenti. Bronzo di giornata per il polacco Michal Golas assieme alla guida Kacper Walas a 2"08.
Mattina d'oro per gli azzurri: vince anche Emanuel Perathoner
Altra medaglia per l'Italia. Emanuel Perathoner ha vinto l'oro nel Para Snowboard uomini Banked Slalom SB-LL2 alle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Il 39enne bolzanino, già al comando dopo la prima run, ha preceduto lo svizzero Von Gruenigen e l'australiano Tudhope, rispettivamente argento e bronzo. Per l'Italia si tratta del quinto oro e la 12esima medaglia.
Emanuel Perathoner è al secondo trionfo dopo quello di sabato nello snowboard cross uomini SB-LL2, nel banked slalom, categoria LL2. L'azzurro è il primo snowboarder a fare doppietta d'oro nella stessa Paralimpiade. Per l'Italia è la 12esima medaglia di questa edizione dei Giochi Paralimpici, una sola in menorispetto al record delle tredici medaglie di Lillehammer 1994, quando però non ci furono ori.
Snowboard, Jacopo Luchini è oro
L'Italia conquista un altro oro alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina. Lo ha vinto Jacopo Luchini nello snowboard, specialità banked slalom. Si tratta del quarto oro, record per la squadra italiana alle Paralimpiadi. Sulla pista di Socrepes, Luchini è sceso con il tempo migliore di56"28 e ha superato due atleti cinesi, Wang Pengyao (56"62) e Jiang Zihao (57"03).
Snowboard: Perathoner in testa dopo la prima manche
Emanuel Perathoner ha chiuso la sua prima run nel Para Snowboard uomini Banked Slalom SB-LL2 in prima posizione col tempo di 55.10.
Slalom gigante standing, Pelizzari terzo nella prima manche
Terzo posto nella prima manche dello slalom gigante standing alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 per Federico Pelizzari. Ottava piazza per Luca Palla, fuori invece Davide Bendotti.
Ultima prova para-biathlon, in gara Pisani e Toninelli
Oggi al cross stadium di Tesero ultima prova di biathlon. Con la sprint a inseguimento la disciplina si congeda dalle prime Paralimpiadi diffuse. Al via anche due azzurri: Marco Pisani in categoria sitting e Cristian Toninelli in standing. La gara si preannuncia estremamente dinamica già a partire dalle qualificazioni in cui gli atleti partono a intervalli di 30 secondi, poi la finale. Ogni errore al poligono, durante la prima fase, comporta una penalità di 15 secondi aggiunta al tempo finale. I risultati determinano l'ordine e il distacco di partenza per la finale, che si basa sui distacchi delle qualifiche e letteralmente gli atleti si inseguono in pista. Devono percorrere 3 giri di pista e due sessioni di tiro. Ogni fallimento al poligono comporta un giro di penalità aggiuntivo di 75 metri.
Gli azzurri in gara oggi
Le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 entrano nel vivo con il Day 7, e l’Italia punta a continuare la sua corsa alle medaglie dopo l’argento conquistato da Chiara Mazzel. La spedizione azzurra arriva alla giornata di venerdì 13 marzo forte della doppia cifra nel medagliere raggiunta giovedì 12, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il bottino.
Tra gli azzurri più attesi c’è Giacomo Bertagnolli, che insieme alla guida Andrea Ravelli tornerà in pista nel gigante Vision Impaired dopo l’oro conquistato nella combinata. Nello sci alpino occhi puntati anche su René De Silvestro, impegnato nel gigante Sitting, mentre nel gigante Standing saranno in gara Federico Pelizzari, Luca Palla e Davide Bendotti.
Spazio anche allo snowboard, con il ritorno in gara di Emanuel Perathoner nella categoria SB-LL2 e del duo Jacopo Lucchini-Paolo Priolo nell’SB-UL. Attenzione infine al biathlon, dove scenderanno in pista Marco Pisani e Cristian Toninelli nelle prove di inseguimento sprint, rispettivamente nelle categorie sitting e standing.
Il programma della giornata
09:00 Sci alpino Paralimpico: slalom gigante uomini VI, standing, sitting, prima manche (Giacomo Bertagnolli, Davide Bendotti, Luca Palla, Federico Pelizzari, René De Silvestro)
09:00 Snowboard Paralimpico: banked slalom uomini SB-UL e SB-LL2, prima manche (Jacopo Luchini, Paolo Priolo, Emanuel Perathoner)
10:15 Biathlon Paralimpico: inseguimento sprint uomini sitting, qualificazioni (Marco Pisani)
10:50 Biathlon Paralimpico: inseguimento sprint uomini standing, qualificazioni (Cristian Toninelli)
11:00 Snowboard Paralimpico: banked slalom uomini SB-UL e SB-LL2, seconda manche (ev. Jacopo Luchini, Paolo Priolo, Emanuel Perathoner)
12:30 Sci alpino Paralimpico: slalom gigante uomini VI, standing, sitting, seconda manche (Giacomo Bertagnolli, Davide Bendotti, Luca Palla, Federico Pelizzari, René De Silvestro)
12:45 Biathlon Paralimpico: inseguimento sprint uomini sitting (Marco Pisani)
13:25 Biathlon Paralimpico: inseguimento sprint uomini standing (Cristian Toninelli)
Paralimpiadi, stasera curling e hockey
Serata ricca di eventi sportivi per le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Alle 18.35 l’Italia affronta la Corea del Sud per il girone a squadre miste di curling, e in simultanea si affrontano anche Cina-Slovacchia, Norvegia-Gran Bretagna e Canada-Stati-Uniti. Alle 19.05 in campo anche l’hockey con Italia-Giappone.
Curling squadre miste, Italia-Svezia 4-3
L’Italia ha sconfitto la Svezia per 4-3 nel torneo di curling a squadre miste che sta animando le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e ha così conquistato la terza vittoria, utile per issarsi al quinto posto insieme agli USA. La nostra Nazionale è pienamente in corsa per qualificarsi alle semifinali: devono fare la rincorsa sulla Svezia (5 vittorie) e sulla Corea del Sud (4 vittorie) per sperare di rientrare tra le migliori quattro classificate che accederanno alla fase a eliminazione diretta.
Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Matteo Ronzani e Angela Menardi hanno messo a segno un punto nel secondo end e hanno poi strappato una mano da un punto nel terzo parziale. Gli scandinavi hanno reagito marcando tre punti nella quinta frazione e si sono portati in vantaggio per 3-2, ma gli azzurri sono stati magistrali nel finale: un punto nel sesto end e poi martello strappato nell’ottavo gioco, in modo da riuscire a imporsi.
Chiara Mazzel è medaglia d'argento nello slalom gigante donne vision impaired alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Quarta medaglia consecutiva per l'azzurra, questa volta con Fabrizio Casal come guida. Medaglia d'oro per Veronika Aigner, col tempo di 2'18"63, terza l'austriaca Elina Stary, a 6"67. Niente da fare per Martina Vozza, scivolata nella prima parte del tracciato durante la seconda manche (nella prima aveva chiuso in sesta posizione).
Chiara Mazzel, ancora una medaglia
Nello slalom gigante donne Vision Impaired vince Aigner con 2”556. Argento per Chiara Mazzel. Per l’azzurra miglior tempo della seconda manche e quarta medaglia consecutiva.
Per la cerimonia di chiusura in pista i Planet Funk
La musica dei Planet Funk sarà protagonista della cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il collettivo elettronico italiano si esibirà il 15 marzo al Cortina Curling Olympic Stadium, contribuendo a trasformare il gran finale dei Giochi in un'esperienza musicale e visiva capace di celebrare tutta l'energia e le emozioni che hanno segnato questa edizione.
La loro performance accompagnerà uno dei momenti più simbolici dei Giochi: l'atto conclusivo che riunisce atlete, atleti, pubblico e spettatori di tutto il mondo all'insegna dello Spirito Italiano, nella straordinaria cornice delle Dolomiti. Attivi sulla scena internazionale da oltre venticinque anni, i Planet Funk rappresentano una delle realtà più riconoscibili dell'elettronica italiana. Il loro progetto artistico nasce dall'incontro di sensibilità musicali diverse e ha dato vita a un linguaggio sonoro originale che unisce elettronica, rock ed elementi psichedelici. Nel corso della loro carriera, il gruppo ha costruito un'identità capace di dialogare con il pubblico globale, distinguendosi per una continua evoluzione stilistica e per performance live che fondono musica, atmosfera e forte impatto scenico.
Abodi, l'obiettivo è abbattere la differenza tra Olimpiadi e Paralimpiadi
"Noi arriveremo a un primo obiettivo quando tutto sarà normale, quando la differenza tra Paralimpiadi e Olimpiadi si abbatterà e quando il versante delle opportunità metterà tutti nelle stesse condizioni. Dobbiamo utilizzare bene questa opportunità, mi auguro che la spinta delle Paralimpiadi produca effetti anche dopo altrimenti rischiamo di essere intermittenti. Abbiamo bisogno di continuità non solo per lo sport ma per la vita". Così il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, a "O anche no - Stravinco per la vita" su Rai 2 parlando delle Paralimpiadi di Milano Cortina. "Lo sport è un'acceleratore di sensibilità e di relazioni, questo è un messaggio potentissimo che dobbiamo concretizzare nei giorni normali - ha aggiunto Abodi -. Domenica si chiuderanno e quello che conterà, oltre il medagliere, è il lavoro quotidiano di alleanze che si riusciranno a rafforzare,di opportunità che si riusciranno ad offrire e di stereotipi che si riusciranno a superare. Troppe persone rimangono a casa perché pensano non ci siano possibilità di rientrare pienamente nella società".
Prima manche slalom gigante Donne: Mazzel seconda, Vozza terza
Si è chiusa la prima manche dello slalom gigante donne Vision Impaired alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Primo posto per l'austriaca Veronika Aigner, col tempo di 1'07"09, seconda Chiara Mazzel, a 3"02 (Fabrizio Casal la guida). Sesto posto invece per Martina Vozza (+7"54), con Ylenia Sabidussi come guida. Alle ore 13 è in programma la seconda run, con Chiara Mazzel in corsa per la sua quarta medaglia ai Giochi di casa.
Paralimpiadi, il veneto De Silvestro è argento nella combinata alpina
René De Silvestro ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella combinata alpina, categoria sitting, al termine di una prova caratterizzata da una rimonta entusiasmante, sulla pista Olimpia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo.
Dopo aver chiuso la frazione di Super-G al terzo posto, l’azzurro - bellunese di San Vito di Cadore - ha messo in pista una manche di slalom da applausi, sfiorando il gradino più alto del podio per una manciata di centesimi.
A trionfare è stato l’olandese Jeroen Kampschreur, che ha preceduto De Silvestro per soli 11 centesimi di secondo. Il podio è stato completato dall’altro rappresentante dei Paesi Bassi, Niels de Langen, medaglia di bronzo.
Grande l'entusiasmo del pubblico per l'atleta di casa che, con l'ottimo risultato, ha portato a quota 9 il medagliere dell'Italia alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina.
Federico Pelizzari è argento nella combinata alpina maschile
Quarta giornata ricca di medaglie per l'Italia. Federico Pelizzari ha conquistato l’argento nella Combinata di sci alpino, categoria standing, disciplina che unisce una prova di velocità a una manche tecnica di slalom.
L'atleta azzurro ha messo in pista una prova di altissimo livello, chiudendo a +1'20" dal fuoriclasse francese Arthur Bauchet, che si aggiudica l'oro. Il podio è completato dall'austriaco Thomas Grochar, medaglia di bronzo.
La spedizione italiana festeggia anche i piazzamenti degli altri azzurri in gara: Davide Bendotti ha chiuso con una prova solida a +3'03" dal leader, mentre Luca Palla ha ottenuto un convincente sesto posto con un distacco di +5'16".
"Sono contentissimo - le sue parole subito dopo la gara - aspettavo questa medaglia da tantissimo tempo e finalmente è arrivata. Ho perso anche il bastoncino in cima e ho commesso qualche sbavatura, ma meglio di così non poteva andare. È un'emozione davvero stupenda."
Paralimpiadi Invernali, oro di Bertagnolli nella combinata. Italia terza nel medagliere
Bronzo, argento e ora l'oro: Giacomo Bertagnolli, insieme alla sua guida Andrea Ravelli, si conferma campione paralimpico della combinata, vincendo a Cortina così come fece a Pechino quattro anni fa.
Il fiemmese ha dominato la prova del super G ed è arrivato terzo nello slalom: la somma dei tempi lo ha portato sul gradino più alto del podio.
Con la medaglia di Bertagnolli l'Italia arriva al terzo posto del medagliere a quota sette: già eguagliato il risultato finale delle scorse Paralimpiadi invernali.
Ora l'Italia punta al record storico di Lillehammer 1994, quando vinse 13 medaglie.
Paralimpiadi, a Cortina Chiara Mazzel conquista l'argento nella combinata
Non si ferma la marcia trionfale di Chiara Mazzel sulle nevi paralimpiche. Sulla pista Olimpia delle Tofane, la sciatrice azzurra, 29 anni, ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella combinata alpina, categoria Vision Impaired, confermandosi tra le assolute protagoniste della spedizione italiana.
Per Mazzel si tratta della terza medaglia su tre gare disputate finora che sottolinea una continuità di rendimento straordinaria ai vertici internazionali dello sci paralimpico.
L'azzurra, guidata con precisione millimetrica lungo il tracciato, ha gestito con estrema lucidità sia la frazione di velocità che quella tecnica.
La medaglia d’oro è andata alla favorita della vigilia, l’austriaca Veronika Aigner, protagonista di una prova impeccabile che le ha permesso di salire sul gradino più alto del podio.
Le speranze di medaglie azzurre nella giornata di oggi
Chiara Mazzel (Sci Alpino - Combinata VI) è l'atleta del momento. Dopo l'oro in Super-G di ieri e l'argento in Discesa, Chiara è la favorita numero uno per la Combinata Alpina. Il format (Super-G + Slalom) esalta la sua versatilità.
Giacomo Bertagnolli (Sci Alpino - Combinata VI) Il portabandiera italiano ha già un argento e un bronzo in questi Giochi. Nella Combinata è il campione uscente di Pechino 2022. La sua abilità nello slalom è superiore a molti rivali (come l'austriaco Aigner), il che gli permette di recuperare o consolidare il vantaggio della prima manche.
Giuseppe Romele (Sci di Fondo - Sprint Sitting). Romele è uno dei fondisti più potenti al mondo nel sitting. La gara Sprint è imprevedibile, ma la sua condizione fisica lo pone di diritto tra i primi tre favoriti. Una medaglia qui sarebbe storica per il fondo azzurro in questa edizione.
René De Silvestro (Sci Alpino - Combinata Sitting) René è un tecnico puro. Se riuscirà a chiudere una buona prova nel Super-G mattutino, nello Slalom pomeridiano ha le qualità per risalire posizioni e agguantare il podio. È uno degli atleti più attesi dal pubblico di casa.
Martina Vozza (Sci Alpino VI): Ieri è arrivata quarta, a un passo dal podio. Oggi potrebbe essere la giornata del riscatto: se una delle favorite dovesse sbagliare, Martina è pronta a infilarsi nella zona medaglie.
Wheelchair Curling: L'Italia sta giocando un ottimo round robin. Sebbene non si assegni oggi la medaglia, le due sfide contro Gran Bretagna e Norvegia sono decisive per le prospettive di podio finale. Vincere entrambe significherebbe avere un piede in semifinale.
Para Ice Hockey: Italia-Cina 1-11
L'Italia ha perso 11-1 contro la Cina nella seconda gara del girone del torneo di Hockey su ghiaccio delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Gli azzurri hanno resistito solo nel primo tempo chiuso sull'1-1, poi la formazione cinese ha dilagato nella seconda e terza frazione di gioco. Dopo quella con gli Stati Uniti, è la seconda sconfitta per l'Italia, che mercoledì alle 10.05 disputerà l'ultima partita del gruppo A contro la Germania.
Prima vittoria curling misto Italia-Slovacchia 10-0
Resettata la delusione per le tre sconfitte riportate fin qui durante il round robin di curling in carrozzina ai Giochi invernali di Milano Cortina, oggi è arrivata la prima vittoria per la squadra mista dell'Italia, che si è imposta 10-0 sulla Slovacchia. Una gara senza storia e chiara sin dai primi tre end, poi la superiorità al lancio delle stone è stata evidente. Domani, Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra, torneranno sul ghiaccio del Palazzetto di Cortina per affrontare la Gran Bretagna.
Bertagnolli argento nel SuperG Visually Impared
Medaglia d’argento per l’Italia nello sci alpino paralimpico ai Giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026. L’azzurro Giacomo Bertagnolli, in gara con la guida Andrea Ravelli, ha conquistato il secondo posto nel supergigante della categoria ipovedenti. La coppia italiana ha chiuso con il tempo di 1’12”15, a soli 16 centesimi dai vincitori, gli austriaci Johannes Aigner e la guida Nico Haberl, che hanno fermato il cronometro a 1’11”99. La medaglia di bronzo è andata al canadese Kalle Ericsson, accompagnato dalla guida Sierra Smith, arrivato al traguardo con un ritardo di 1”30.
Per il 29enne sciatore trentino di Cavalese, portacolori del gruppo sportivo Fiamme Gialle, si tratta della nona medaglia paralimpica in carriera, conquistata nell’arco di tre edizioni dei Giochi. Un risultato che conferma Bertagnolli tra i protagonisti dello sci alpino paralimpico internazionale.
Chiara Mazzel medaglia d'oro nel SuperG VI
Grande risultato per l’Italia nello sci alpino paralimpico ai Giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026. L’azzurra Chiara Mazzel, in gara con la guida Nicola Cotti Cottini, ha conquistato la medaglia d’oro nel Super-G femminile ipovedenti AS2.
Si tratta della seconda vittoria per la spedizione azzurra ai Giochi e del secondo podio personale per la sciatrice delle Fiamme Gialle, che aveva già ottenuto l’argento nella discesa libera all’esordio. Ai piedi del podio si è classificata un’altra atleta italiana: Martina Vozza, con la guida Ylenia Sabidussi, che ha chiuso la gara al quarto posto.
Al termine della gara, Mazzel ha raccontato anche un imprevisto che ha rischiato di comprometterne la prestazione. “Sono molto felice di com’è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché non riuscivo a stare in equilibrio. Sono super soddisfatta di come ho gestito questo inconveniente”.
Una vittoria che conferma la forza della squadra italiana nello sci alpino paralimpico, protagonista sulle piste dei Giochi di Milano Cortina 2026.
Il programma delle gare di lunedì 9 Marzo
Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 assegnano nuove medaglie lunedì 9 marzo. Nella terza giornata di finali il programma è dedicato interamente allo sci alpino, con le prove di superG che metteranno in palio sei titoli complessivi, equamente suddivisi tra competizioni maschili e femminili.
L’Italia sarà tra i protagonisti nelle gare con medaglie dello sci alpino grazie a Chiara Mazzel, Martina Vozza, Giacomo Bertagnolli, Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla e René De Silvestro.
Gli azzurri saranno impegnati anche nei round robin del curling a coppie miste, con Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, e nel torneo a squadre miste, dove scenderanno sul ghiaccio Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra. Nel programma odierno anche lo sledge hockey, con la sfida tra Italia e Cina.
Il programma
9:00 Sci alpino, superG femminile VI (con Chiara Mazzel e Martina Vozza)
A seguire Sci alpino, superG femminile standing
Sci alpino, superG femminile sitting
Sci alpino, superG maschile VI (Giacomo Bertagnolli)
Sci alpino, superG maschile standing (Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla)
Sci alpino, superG maschile sitting (René De Silvestro)
9:35 Curling, round robin a squadre: Svezia-Stati Uniti, Canada-Lettonia, Slovacchia-Italia, Corea-Gran Bretagna
10:05 Sledge hockey, Gruppo A: Cina-Italia
13:35 Sledge hockey, Gruppo B: Cechia-Slovacchia
14:35 Curling, round robin doppio misto: Lettonia-Giappone, Italia-Gran Bretagna, Stati Uniti-Cina, Corea-Estonia
17:05 Sledge hockey, Gruppo A: Germania-Stati Uniti
18:35 Curling, round robin a squadre: Corea-Slovacchia, Gran Bretagna-Svezia, Stati Uniti-Lettonia, Norvegia-Cina
20:35 Sledge hockey, Gruppo B: Giappone-Canada
Curling, Usa-Italia 10-1 a fine gara
Gli Stati Uniti vincono contro l’Italia per 10-1 nel curling a squadra mista. Gli azzurri alzano bandiera bianca dopo sei end, realizzando un unico punto nel corso della seconda frazione. Per l’Italia del curling è la terza sconfitta consecutiva dopo il 9-8 contro il Canada e il 5-3 con la Cina.
Curling, Usa-Italia 8-1 dopo il 4° end
Gli Stati Uniti conducono sull’Italia per 8-1 alla fine del quarto end di curling a squadra mista. La squadra a stelle e strisce parte subito forte realizzando tre punti nel primo end. Nel secondo end gli azzurri accorciano le distanze, ma quattro punti degli Usa nel terzo end e uno nel quarto aumentano il divario tra le due squadre.
Curling squadra mista: in campo Usa-Italia
Stati Uniti e Italia sono in campo al Cortina Curling Olympic Stadium per la sessione 4 del girone di curling a squadra mista, valido per le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. La squadra italiana è composta da Egidio Marchese, Fabrizio Bich, Matteo Ronzani, Angela Menardi e Giuliana Turra.
Perathoner, "l'oro è quello a cui abbiamo sempre puntato"
"È bello, è quello che abbiamo puntato, quello su cui abbiamo lavorato tutte queste stagioni ed è meraviglioso". È il primo commento di Emanuel Perathoner, campione paralimpico nello snowboard e prima medaglia d'oro a Milano Cortina.
"Qualcuno si è fatto male - ha aggiunto - ma alla fine è andato tutto bene. La settimana prossima c'è la prossima gara (il Banked slalom uomini, ndr), per cui puntiamo all'oro anche in quella. In quella disciplina ho dominato sempre, per cui speriamo bene. Ma la mia disciplina preferita è questa".
Dopo tre titoli di campione del mondo e nove gare stagionali su 10 vinte nel para snowboard, il gardenese 39enne Emanuel Perathoner ha conquistato anche un oro alle Paralimpiadi di Milano Cortina.
"Emanuel Perathoner è la dimostrazione che nella vita bisogna crederci sempre. Un grande sportivo che non ha mai abbandonato la sua tavola da snowboard anche dopo il grave infortunio, riuscendo a rimettersi in gioco, con dedizione, passione e forza di volontà. Siamo orgogliosi di questa medaglia e dell'esempio che anche oggi è riuscito a mettere in pista", ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher.
"Lo sport ha molte dimensioni meravigliose, una delle quali è l'inclusione. Lo sport unisce e supera i confini, come dimostrano anche questi Giochi Paralimpici. Complimenti di cuorea Emanuel Perathoner per la sua prima medaglia d'oro paralimpica, che ci riempie di orgoglio e gioia", ha sottolineato l'assessore allo Sport Peter Brunner.
Primo oro dell'Italia con Emanuel Perathoner
Emanuel Perathoner è la prima medaglia d'oro italiana alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 nel para Snowboard Cross SB-LL2 uomini. L'azzurro ha battuto l'australiano Ben Tudhope (medaglia d'argento +2.14) e il sudcoreano Jehyuk Lee (medaglia di bronzo a +3.01).
Si è chiusa la prova individuale di para biathlon sitting maschile alle Paralimpiadi di Milano-Cortina: tredicesimo posto per Marco Pisani, che ha chiuso a +5:40.8 da Zixu Liu, medaglia d'oro. Argento al connazionale Zhongwu Mao, bronzo all'ucraino Taras Rad.
8 marzo, gli italiani in gara
BIATHLON
Individuale sitting – inizio gare ore 10.30
Marco Pisani
Individuale standing – inizio gare ore 12.30
Cristian Toninelli
SNOWBOARD – inizio gare ore 11.00
SBX uomini Upper Limb
Paolo Priolo, Jacopo Luchini, Riccardo Cardani
SBX Lower Limb
Emanuel Perathoner
CURLING IN CARROZZINA
Squadra mista – inizio gara ore 9.35
Italia (Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra) / Cina
Doppio misto – inizio gara ore 14.35
Italia (Orietta Bertò, Paolo Ioriatti) / Stati Uniti
Squadra mista – inizio gara ore 18.35
Italia (Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra) / Stati Uniti
Record di spettatori da Stati Uniti e Germania
È già tempo di numeri alla prima giornata dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 che, come i precedenti Giochi olimpici, faranno segnare dati record in ogni settore. Ad esempio, i dati che riguardano la cerimonia di apertura paralimpica, i Villaggi paralimpici, accessibilità e ticketing, sono molto confortanti. Il 90% dei biglietti delle Paralimpiadi ha un costo inferiore ai 35 euro con prezzi da 10 euro per gli under 14. Come emerso nel corso del secondo media briefing, gli spettatori stranieri provengono soprattutto da Stati Uniti (la Nazione più rappresentata), Germania (da sempre ad alta vocazione per lo sport paralimpico), Gran Bretagna e Francia.
Le discipline considerate 'high demand' sono para snowboard, para ice hockey e para sci alpino. Tre i Villaggi paralimpici allestiti, Cortina d'Ampezzo con 870 tra atleti e addetti ai lavori, Predazzo con 430 e Milano con 250. Per gli atleti che hanno guardato dai villaggi la cerimonia il consumo alimentare è stato di 220 chili di pasta, mille porzioni di tiramisù e 300 tortini di cioccolato dal cuore caldo. Alla cerimonia di apertura all'Arena di Verona hanno partecipato 50 danzatori, 50 musicisti, oltre 75 artisti, 300 tecnici e 390 volontari. La trasmissione trasmessa in mondovisione ha avuto un picco di 7 milioni di spettatori sulla tv francese France 2.
La gioia di Bertagnolli con la medaglia di bronzo al collo
Riviviamo la festa di Cortina per l'accensione del braciere
In piazza Dibona, a Cortina d'Ampezzo, l'ultima tedofora è stata la campionessa paralimpica di Castelfranco Veneto Francesca Porcellato, accolta fra gli applausi e il calore del pubblico. In pochi attimi si è sprigionata l'emozione di vedere di nuovo la luce splendere e il fuoco ardere davanti a cittadini, turisti e membri delle delegazioni internazionali a contemplare lo spettacolo. Ora i giochi paralimpici entrano nel vivo in un clima che vuole essere di festa, ma che non dimentica le tensioni internazionali e diplomatiche. E da Cortina parte un messaggio di unione con lo sport capace di far dialogare popoli.
Il servizio di Federica Riva con le riprese e il montaggio di Francesco Piazzolla
Emozione e grande festa a Cortina per l'accensione del braciere paralimpico
Bertagnolli, contento del bronzo anche se puntavo all'oro
"Sono molto contento del bronzo di oggi. Io puntavo all'oro, però puntavano tutti all'oro, quindi oggi è andata così. Comunque è un bellissimo risultato, la mia nona medaglia in carriera alle Paralimpiadi. E siamo solo all'inizio, quindi non ci perdiamo d'animo, anzi ci siamo caricati ancora di più per affrontare al meglio le prossime e per portare a casa i metalli preziosi, quelli che contano davvero". Lo ha detto Giacomo Bertagnolli, bronzo nella discesa libera maschile ipovedenti AS3 a Cortina d'Ampezzo.
Bertagnolli ha commentato anche l'atmosfera e il tifo del pubblico di Cortina: "Il nostro obiettivo era quello di far conoscere il più possibile il nostro sport, quello che facciamo, il coraggio e la grinta che ci mettiamo ogni giorno. Purtroppo in Italia lo sport paralimpico è ancora un po' dietro le quinte, ma secondo me, continuando così, faremo appassionare tanta gente o almeno lo spero".
Le Paralimpiadi, sottolinea, "per noi sono l'evento degli eventi e quindi siamo tutti molto tesi, ma anche molto contenti, perché finalmente siamo in Italia e stiamo sentendo anche il tifo da parte di tutti, sicuramente ci dà una grande carica"
Bertagnolli bronzo nella discesa libera ipovedenti
Giacomo Bertagnolli è medaglia di bronzo nella discesa libera della categoria ipovedenti dei Giochi paralimpici di Milano Cortina 2026. L'azzurro, assieme alla guida Andrea Ravelli, ha conquistato sulla pista 'Olympia delle Tofane' la sua nona medaglia paralimpica in tre edizioni. Medaglia d'oro per Johannes Aigner che assieme alla Nico Haberl ha vinto in 1'16"08.
Per la famiglia Aigner il secondo oro in questa prima mattinata dei Giochi dopo quello di Veronika. Argento ai canadesi Kalle Ericsson assieme alla guida Sierra Smith a 2"25. Bertagnolli e Ravelli hanno concluso con un ritardo di 2"56.
Quella di Bertagnolli è la seconda medaglia per l'Italia Team dopo l'argento di Chiara Mazzel sempre in discesa.
Prima medaglia per l'Italia con Chiara Mazzel
La prima medaglia italiana alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 arriva dalla discesa femminile: argento per Chiara Mazzel (in coppia con la guida Nicola Cotti Cottini), che ha chiuso a 0"48 dall'austriaca Veronika Aigner (1'22"55). Terza la slovacca Alexandra Rexova, quinta Martina Vozza, a 7"99.
Chiara Mazzel: "È veramente un grande sogno”
"È veramente un grande sogno, sono felice di come è andata oggi, ho dato tutto, insieme a Nicola siamo andati davvero molto bene. Sapevo di essere competitiva: questa medaglia ha più significato rispetto alla Coppa del Mondo, c'era davvero tanto pubblico a seguirci". Lo ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport Chiara Mazzel, medaglia d'argento nello sci alpino paralimpico a Milano Cortina 2026. "Oggi è andata bene, Chiara ha un potenziale della madonna, poteva fare qualcosa in più, ma questa medaglia aiuterà per il futuro. Deve avere fiducia nella guida", ha aggiunto la guida Nicola Cotti Cottini.
La programmazione Rai per le Paralimpiadi
La diretta delle gare su Rai 2 andrà dalle 9.00 alle 13.00, per poi proseguire su Rai Sport dalle 13.00 fino alle 21.30 circa. Oltre 12 ore complessive di dirette coordinate dallo studio di continuità attivo per l'intera giornata.
Su Rai Sport intorno alle 24.00 andrà in onda "Sportabilia Speciale MiCo 2026", 35/45 minuti di riassunto della giornata. Dal TV5 di Milano, conduce Stefano De Agostini con Lorenzo Roata e l'oro paralimpico Melania Corradini. Ogni giorno verranno realizzate e messe a disposizione dei telespettatori, su RaiPlay, clip del meglio della giornata. Dirette ed approfondimenti su Rainews.it
L'impegno della Radio pubblica per la Paralimpiade con Rai Radio1, Radio1 Sport e RaiPlay Sound: tutte le giornate di gara verranno seguite su Rai Radio1, Radio1 Sport, e RaiPlay Sound, in postazione da Roma. Gli orari delle gare in cui verranno assegnate le medaglie olimpiche - salvo qualche rara eccezione, tutte entro le 14 - permetteranno di aggiornare in tempo reale i risultati all'interno dei Giornali Radio della fascia centrale.
Terminata la cerimonia di apertura
Dopo quasi due ore di spettacolo, si è conclusa all’Arena di Verona la cerimonia d’apertura delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. A chiudere lo show è stata una performance corale unica nel suo genere, che ha visto sul palco tutti gli artisti protagonisti della serata riuniti in un momento simbolico di condivisione e partecipazione.
Iconico il momento finale sulle note di “Nel Blu Dipinto di Blu” di Domenico Modugno, un pezzo collettivo arrangiato da Vittorio Cosma. La performance è stata costruita con contributi di musicisti, cantanti, atleti e pubblico proveniente da tutto il mondo, dando vita a un vero e proprio coro universale. La scelta della canzone, simbolo di libertà, speranza e rinascita condivisa, ha rappresentato il modo più emozionante per dare ufficialmente il via ai Giochi Paralimpici Milano Cortina 2026, celebrando inclusione, solidarietà e sport. Un finale suggestivo che ha trasformato l’Arena di Verona in un grande palcoscenico internazionale, suggellando il messaggio di unità globale al centro della prima Paralimpiade diffusa della storia.
Accesi i bracieri della prima Parlimpiade diffusa
Un video proiettato sugli schermi dell’Arena di Verona ha raccontato al pubblico il viaggio finale delle fiaccole paralimpiche tra Milano, Cortina d'Ampezzo e Verona, aprendo uno dei momenti più emozionanti della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Subito dopo è entrata dal vivo nell’Arena la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio, protagonista del momento conclusivo della staffetta della torcia. In collegamento video sono invece apparsi gli altri due ultimi tedofori: Gianmaria Dal Maistro, ex sciatore alpino ipovedente che ha portato la fiamma a Milano, e Francesca Porcellato, fondista e paraciclista, tedofora a Cortina.
Al centro della scena, Bebe Vio si è avvicinata al cerchio di performer e, con un gesto simbolico, ha acceso i dispositivi luminosi sulle loro mani, dando vita a una coreografia di luce che ha rappresentato il passaggio della fiamma paralimpica. L’Arena di Verona si è così illuminata simbolicamente, mentre nello stesso momento sono stati accesi anche i bracieri paralimpici a Arco della Pace e a Cortina d'Ampezzo.
Una scelta che segna un primato storico: quella di Milano Cortina 2026 è infatti la prima Paralimpiade diffusa della storia, con tre città protagoniste dell’accensione simultanea della fiamma.
È Bebe Vio l'ultima tedofora a Verona
È stata Bebe Vio l’ultima tedofora della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, andata in scena all’Arena di Verona. La campionessa di scherma paralimpica, simbolo dello sport inclusivo italiano, ha consegnato simbolicamente la luce della torcia ai performer presenti sul palco, che l’hanno fatta viaggiare tra le loro mani in uno dei momenti più spettacolari della cerimonia.
Nello stesso momento sono stati accesi i bracieri paralimpici anche nelle altre due città simbolo dei Giochi, Milano e Cortina d'Ampezzo. Gli ultimi tedofori nelle due località sono stati rispettivamente Gianmaria Dal Maistro a Milano e Francesca Porcellato a Cortina, protagonisti dell’accensione che segna ufficialmente l’inizio delle Paralimpiadi invernali 2026.
L’evento ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della cerimonia inaugurale, celebrando i valori di sport, inclusione e determinazione che caratterizzano il movimento paralimpico internazionale.
Parson: "Preferisco paesi noti per gli atleti che per i loro leader"
"Ai Paesi che sono conosciuti più per i nomi dei loro leader, preferisco quelli conosciuti per i loro atleti". Sono le parole del presidente del Comitato Internazionale Paralimpico, Andrew Parsons, nel discorso pronunciato durante la cerimonia apertura. "Quattro anni fa dissi di essere sconvolto per ciò che stava succedendo nel mondo e oggi la situazione non è cambiata - ha continuato Parsons - Lo sport offre però un'altra prospettiva, questi Giochi offrono qualcosa di realmente diverso, dove le differenze non dividono ma sono punti di forza, le Nazioni sono vicine di casa e competono con correttezza".
Il presidente Mattarella ha ufficialmente aperto le Paralimpiadi
"Dichiaro aperti i Giochi paralimpici invernali Milano-Cortina 2026". La formula di rito è stata pronunciata dall presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'Arena di Verona, in occasione della cerimonia inaugurale dei Giochi.
Malagò: "I Giochi in un mondo diviso, ma lo sport porti pace"
“Non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un momento profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza, in uno dei momenti di svolta più drammatici del nostro tempo”.
Con queste parole il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, è intervenuto durante la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Invernali, in corso questa sera all’Arena di Verona. Nel suo discorso, Malagò ha richiamato il contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, sottolineando il ruolo dello sport come spazio di incontro tra popoli e culture. “Proprio per questo motivo – ha aggiunto – il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento paralimpico è più significativo e importante che mai”.
Le parole del presidente della fondazione che organizza i Giochi Paralimpici Milano Cortina 2026 si inseriscono in una cerimonia inaugurale ricca di momenti simbolici, dedicati ai valori di inclusione, rispetto e partecipazione che caratterizzano il movimento paralimpico internazionale.
La Russia torna con le sue bandiere dopo 12 anni
La Federazione Russa torna con le sue bandiere e le sue divise alle Paralimpiadi per la prima volta da Soci. La prima esclusione degli atleti di Mosca fu per il doping di Stato e poi per l’invasione dell’Ucraina. Un’invasione che avvenne tra l’altro pochi giorni prima delle Paralimpiadi di Pechino.
Sul palco dell'Arena il dj Miky Bionic
Miky Bionic, dj e produttore italiano, conosciuto come l'unico artista in Italia che si esibisce con una mano bionica mioelettrica dopo aver perso il braccio sinistro in un incidente, entra con un ascensore sul palco dell'Arena di Verona. La sua performance è accompagnata da un video emozionale delle Paralimpiadi.
È iniziata la sfilata delle delegazioni
Come anticipato dal Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), le bandiere non sono portate dagli alfieri delle squadre, ma da volontari dell’organizzazione. Una scelta dettata da motivi logistici, considerando che le competizioni inizieranno domani mattina dalle 9.30, ma anche da una forma di protesta da parte di alcuni paesi. Alcuni delegati hanno espresso disappunto per la decisione dell’IPC di riammettere alcuni atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi non in maniera neutrale, ma con inno, simboli e bandiera.
L’ingresso delle delegazioni è accompagnato dalla musica dance dei Meduza, noto gruppo italiano di musica elettronica, contribuendo a creare un’atmosfera moderna e coinvolgente per l’evento. La sfilata segna uno dei momenti simbolici della cerimonia d’apertura dei Giochi Paralimpici 2026, celebrando inclusione, sport e internazionalità, nonostante le tensioni legate alla partecipazione di alcune nazioni.
L'ingresso del Tricolore
Il secondo movimento introduce l’ingresso della bandiera italiana, portata in scena da Carlotta Bertotti, modella, influencer e autrice che scegliendo di mostrarsi senza più celare la macchia scura che le copre parte del viso, e Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica e modella, che ha rappresentato l’Italia in quattro edizioni dei Giochi.
Entra il Tricolore in Arena
Il tricolore italiano ha fatto il suo ingresso trionfale nell’Arena di Verona durante la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. A portare la bandiera è stata la modella e influencer Carlotta Bertotti, che successivamente l’ha consegnata a Veronica Yoko Plebani, triatleta delle Paralimpiadi estive e invernali e modella. Plebani rappresenta una delle figure simbolo dello sport inclusivo e del movimento body positive in Italia, incarnando i valori di partecipazione e diversità delle Paralimpiadi. Subito dopo, è stato il momento solenne dell’Inno di Mameli, cantato da Mimì, vincitrice di X Factor 2024, accompagnata dalla giovane produttrice musicale italiana Ginevra Nervi e da un Coro alpino di Verona, creando un’atmosfera emozionante e celebrativa.
Il ministro Abodi: "Amarezza per le defezioni"
"Certamente c'è più di un velo di amarezza, immaginavamo un mondo leggermente diverso da quello che ci viene offerto, e immaginavamo anche delle decisioni differenti da quelle che sono state prese. Le rispettiamo, perché la democrazia va rispettata. La nostra preoccupazione è concentrata sui ragazzi e sulle ragazze, sugli atleti e le atlete". Così il ministro dello Sport, Andrea Abodi al suo arrivo a Verona, commentando le defezioni alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. Per noi c'era Ivana Godnik che ha sentito anche Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità
Il presidente Mattarella è arrivato a Verona
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto a Verona per partecipare alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Prima di entrare all’Arena di Verona, sede principale dell’evento, il Capo dello Stato è stato accolto dalle autorità locali nella storica Sala Maffeiana, situata vicino a Piazza Bra. A dare il benvenuto a Mattarella, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il sindaco di Verona Damiano Tommasi.
All’inaugurazione parteciperanno anche figure di primo piano della politica italiana, tra cui la premier Giorgia Meloni e i presidenti di Senato e Camera, rispettivamente Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. La cerimonia segna l’avvio ufficiale delle Paralimpiadi Invernali 2026, un evento internazionale che vede Milano e Cortina d’Ampezzo come città ospitanti, con Verona scelta come location simbolica per la cerimonia inaugurale.
Giovanni Malagò: cerimonia in Arena simbolo importante per l'inclusione
Sull'imminente apertura ufficiale delle Paralimpiadi Ivana Godnik ha intervistato Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina
Lo spirito paralimpico è il tema conduttore dello spettacolo
Una dichiarazione d’amore nei confronti dell’umanità, quadri e coreografie per descrivere gli elementi che ci rendono comuni e la specialità del rapporto che lega, in maniera differente, ogni individuo allo spazio. Questo il tema conduttore dello spettacolo inaugurale delle Paralimpiadi all’Arena di Verona. In scena artisti e interpreti con e senza disabilità, anche per cercare di definire una diversa idea di inclusione.
Nel servizio di Andrea Rossini le interviste ad Alfredo Accatino, direttore artistico, Filmmaster; Adriano Martella, direttore creativo, Filmmaster
Davide Giorgi: un messaggio forte di inclusione
Conto alla rovescia per le Paralimpiadi. Il via dall'Arena di Verona il 6 marzo con la cerimonia di apertura. Obiettivo, ovviamente, salire sul podio. Ma non solo. La manifestazione vuole essere una vetrina che parli di opportunità. Per raggiungere questo obiettivo, però, servono alleati. Tante le attività che vengono svolte durante l'anno per promuovere la cultura dell'inclusività.
Nel servizio di Federica Riva, montato da Massimo Serena, l'intervista a Davide Giorgi, presidente Comitato paralimpico Veneto
Paralimpiadi Milano Cortina: non solo medaglie, ma anche un messaggio forte di inclusione
Verona, rafforzato l'apparato di sicurezza in città
Tutte le forze di sicurezza e di soccorso, riunite in un unico luogo: la sala operativa interforze della Questura. Verona replica il dispositivo collaudato per la chiusura delle Olimpiadi, ma con un livello di attenzione elevato. Questa sera in Arena, per l'apertura dei Giochi Paralimpici Milano Cortina, ci saranno anche il capo dello Stato Sergio Mattarella e la presidente del consiglio Giorgia Meloni. I nuovi, drammatici, scenari di guerra impongono massima allerta.
Nel servizio di Andrea Rossini l'intervista ad Andrea Cappellari, dirigente Ufficio Prevenzione Generale Questura di Verona
Paralimpiadi, Mattarella e Meloni alla cerimonia di apertura: rafforzato l'apparato di sicurezza
Il 7 marzo esordisce la nazionale di wheelchair curling con la cortinese Angela Menardi
Angela Menardi ha perso l’uso delle gambe dopo un incidente in centro a Cortina quando aveva appena 15 anni. L’onlus Assi Belluno ha dato a lei, e ad altri atleti con disabilità, la possibilità di fare sport. Angela è alla sua terza partecipazione ai Giochi invernali dopo Albertville nel 1992, nello sci di fondo, e Vancouver nel 2010.
Nel servizio di Nicola Accardo, montato da Daniele Lucchetta, l'intervista a Angela Menardi, giocatrice di wheelchair curling
Il 7 marzo esordisce la nazionale di wheelchair curling con la cortinese Angela Menardi
Sergio Mattarella e Giorgia Meloni attesi a Verona
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente in Arena, sono attesi anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e quello della Regione Lombardia Attilio Fontana. Ci saranno anche il sindaco Damiano Tommasi, l’assessora al Terzo Settore Luisa Ceni e a Stefano Vallani, presidente del Consiglio comunale. In città già dal pomeriggio, dalle 16.30, al Teatro Ristori, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, accoglieranno le delegazioni e i rappresentanti istituzionali dei vari Paesi partecipanti.
È il giorno dell'apertura delle Paralimpiadi
L'Arena di Verona si appresta a illuminare i Giochi Paralimpici Invernali con lo show "Life in Motion". Questa cerimonia inaugurale, in programma dalle 20.00, fonderà arte, tecnologia e narrazione sportiva per omaggiare tutti gli atleti partecipanti, mutando l'antico anfiteatro romano nella "Verona Olympic Arena". coinvolgerà oltre 600 paralimpici da ogni angolo del mondo.
Lo spettacolo punterà i riflettori su resilienza e abbattimento degli ostacoli. Arricchito da Stewart Copeland, ex batterista dei Police, Dardust (autore dell'inno ufficiale), Mimì Caruso (vincitrice di X Factor 2024) e i Meduza, il trio di dj italiani. Tra le star spicca anche Miky Bionic, il primo DJ globale a performare con una protesi mioelettrica all'avanguardia, emblema perfetto della tenacia che anima "Life in Motion" e l'intera kermesse.