Cronaca

In settantamila per la Festa del Redentore

Si rinnova la magia della "Notte Famosissima". Quaranta minuti di spettacolo pirotecnico in ricordo della guarigione dalla peste del 1577

In settantamila, a Venezia, per la "Notte famosissima". Dalle barche sul Canale della Giudecca o seduti lungo le fondamenta, tutti col naso all'insù per assistere allo spettacolo pirotecnico che tradizionalmente caratterizza la festa del Redentore, che ricorda il voto per la guarigione dalla pestilenza nel 1577.

Lo spettacolo pirotecnico
40 minuti di fuochi d'artificio per la Festa del Redentore 2019. Lo spettacolo pirotecnico quest'anno è stato ispirato dalla Luna, in coincidenza con il cinquantesimo anniversario del primo sbarco. Lanciati dal centro del Canale della Giudecca, il fronte di fuochi misurava 420 metri, per un totale di 44 postazioni di lancio, suddivise su 30 piattaforme galleggianti, sincronizzate tra loro.

Il ponte votivo
La festività, una delle più sentite e popolari in laguna, era stata preceduta, alle 19, dall'apertura del "ponte votivo" che, per l'occasione, collega le Zattere con la chiesa del Redentore alla Giudecca. Presente all'inaugurazione del ponte la presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Il programma della domenica
Mentre la maggior parte delle imbarcazioni, dopo i fuochi ha lasciato il Bacino di San Marco alla volta del Lido, dove in tanti hanno passato la notte, il programma della festa del Redentore continua anche la domenica, fino alla chiusura del ponte votivo e dei pellegrinaggi al tempio palladiano, previsti per le 20.
Nel pomeriggio sono invece in programma le "Regate del Redentore", su pupparini e gondole, sempre nel Canale della Giudecca.

					

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