Cronaca

Venezia, 11 settembre 1970: il tornado della morte

Un potente tornado colpì il Veneto e in particolare Venezia e le zone circostanti. Vi furono 36 morti e centinaia di feriti

Oggi è il 49° anniversario del terribile tornado che colpì in Veneto le province di Venezia e di Padova. Il vortice, successivamente classificato come un tornado F4,  prese vita intorno alle 20.45 nei pressi di Teolo, Colli Euganei, per poi virare verso Padova, Albignasego, Ponte S. Nicolò, Abano Selvazzano Tombelle, Calta, Fossò, Camponogara, Giare di Mira. IN tutti questi comuni provocò danni anche gravi, scoperchiando decine di abitazioni. Ma la furia del vento provocò una strage quando il vortice raggiunse la laguna di Venezia.

Ventuno le vittime i passeggeri a bordo di un motoscafo Acnil che fu sollevato dalla forza della tromba d'aria e ribaltato davanti a Sant'Elena 
Quando il tornado raggiunse la laguna di Venezia ad avere la peggio fu un motoscafo dal peso di 22 tonnellate che era partito da Sant'Elena per raggiungere il Lido, e che venne alzato dal vortice e poi scaraventato giù. Furono 21 morti, i più per annegamento. Rilevanti in laguna anche i danni alle cose: 300 case scoperchiate, ospedali distrutti, alberi e piante sradicate

Il potente tornado raggiunse poi alcuni camping a Fusina e a Cà Savio.
Travolti dal tornado anche due campeggi, a Fusina e a Cà Savio. Erano le 21.40, e nei camping vi furono 13 morti e 140 feriti.  In totale le vittime furono 36, con oltre 500 feriti. 

 

					

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