Sdegno a Venezia: sfila sul Canal Grande un camion con l'effigie di Mussolini e la scritta Duce

Il mezzo di una ditta di trasporti è stato caricato su una chiatta che è stata in seguito ormeggiata davanti all'hotel Bauer. Sconcerto e indignazione in città

Il tir con il volto di Mussolini sulle portiere, la scritta "Duce" sul frontale. Su una chiatta ha navigato lungo il Canal Grande, destinazione Hotel Bauer, di fronte alla Basilica della Salute. Chi l'ha ripreso, in un video esclama: “Non ci credo!”. Il camion appartiene ad una ditta di traslochi di Concordia Sagittaria, la chiatta è invece di un'impresa di Chioggia. Un servizio traslochi per conto dell'albergo veneziano, che sta facendo importanti lavori di ristrutturazione, non indolori per 200 lavoratori a rischio licenziamento

Dopo la segnalazione del tir nostalgico, sono arrivate le forze dell'ordine, ma il mezzo era già sparito. Fatto allontanare, pare, dalla direzione stessa dell'hotel. In corso le verifiche della digos: ci potrebbero essere gli estremi per l'apologia di fascismo. 

Immediate le reazioni di cittadini e politici, Anpi e Cgil parlano di sfregio e vergogna per la città. Il senatore del Partito Democratico, Andrea Martella, annuncia un'interrogazione al ministro dell'Interno. In consiglio Comunale Marco Gasparinetti di Terra e Acqua chiede l'accesso agli atti autorizzativi del Comune. 

Il Bauer da parte sua si scusa: “Il tir non è nostro - spiega la direzione - lo abbiamo fatto subito rimuovere”. 

Una brutta storia, nello stesso giorno in cui la proprietà dell'albergo viene convocata in Regione con sindacati e confindustria per cercare una soluzione alla vertenza sui licenziamenti