Il rapporto Ispra

Consumo di suolo, Veneto ancora sul podio. Le grandi opere divorano le aree verdi

La nostra regione seconda solo alla Lombardia per cementificazione secondo l'Istituto per la ricerca e la protezione ambientale. La legge regionale del 2017 non sta portando effetti positivi, troppe le deroghe

La legge regionale esiste dal 2017, ma non sembra tutelare affatto il territorio veneto. Ogni anno scompaiono aree verdi, soprattutto agricole. Al loro posto cemento e asfalto. La media annua di consumo del suolo è oggi intorno ai 743 ettari, duecento in più rispetto a sei anni fa, quando la norma è stata approvata. 

Veneto sul podio del consumo di suolo

L'obiettivo europeo sarebbe azzerare il consumo di suolo entro il 2050. Che cosa è accaduto? Nel nuovo rapporto di Ispra, Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Veneto è di nuovo sul podio, solo dopo la Lombardia, i dati peggiorano di continuo. Utilizzati al momento già 217mila 825 ettari (+0,34 per cento) proprio tra il 2021 e il 2022

Il peso delle grandi opere

Che cosa viene costruito? Grandi infrastrutture, in massima parte strade. Nel dettaglio, il maggiore impatto è attribuito alla Superstrada pedemontana veneta, alla terza corsia della A4, all'alta velocità Brescia-Verona e Verona-Vicenza. Attualmente Spv, ancora in costruzione, occupa da sola 367 ettari, 94 sono aree di cantiere. Entrando in dettaglio, la più cementificata, con 18 per cento dell'intera superficie provinciale, è Padova, al settimo posto nella classifica nazionale. Segue Treviso. È Venezia invece ad avere il consumo annuale maggiore di suolo, tra il 2021 e il 2022. Subito dopo Verona e la piccola Valeggio sul Mincio

Conte (Anci): “Sindaci con le mani legate” 

Grandi divoratori di natura sono anche i magazzini di logistica e i pannelli fotovoltaici a terra, considerati però consumo reversibile. "Abbiamo le mani legate", dice Mario Conte, presidente regionale dell'Anci, l'associazione dei Comuni. "Il problema sono le deroghe possibili alla legge - insiste Ispra -previste per esempio per le opere pubbliche".