La mostra fotografica

Venezia, dal carcere all'arrampicata: la montagna occasione di riscatto per quattro giovani

Fino al 30 novembre allo spazio Emergency della Giudecca il racconto per immagini del progetto di reinserimento sociale voluto dall'associazione "La gabbianella e altri animali" insieme al Cai e al ministero della Giustizia

C'è una tensione che spinge ad azioni di cui poi ti penti, ma anche un'adrenalina che porta a imprese belle. Quando ce la fai, sei felice, però senza fatica non si sale. Strano pensare che la mia vita è nelle tue mani. Dei quattro ragazzi del progetto Arrampicare, chi ha conosciuto anche il carcere, chi era agli arresti domiciliari. Tutti messi alla prova dall'Ussm, l'Ufficio del Servizio sociale per minorenni del ministero della Giustizia.

Reinserimento sociale

L'associazione di Venezia La Gabbianella e altri animali l'ha coltivato tenacemente. Regione Veneto e Cai, Club alpino italiano, sono tra i finanziatori. Le guide alpine della sezione di Mirano hanno formati i quattro ragazzi. In cordata, con la tecnica, hanno imparato anche la disciplina, la fiducia e la responsabilità per l'altro, il rispetto del corpo: lo sport esige forma fisica.

Alla Giudecca il racconto fotografico del progetto

Fino al 30 novembre una mostra fotografica asciutta e potente racconta l'esperienza nello spazio di Emergency sull'isola della Giudecca. Sguardi verso l'alto. La palestra di roccia, le uscite in parete a Tovena, l'ascesa al Lagazuoi, toccando la neve per la prima volta, tornando alla luce dalle gallerie della Grande Guerra e della guerra con se stessi.

Luca Colombo ha intervistato Carla Forcolin dell'associazione “La gabbianella e altri animali” e il fotografo Federico Sutera