Vigonovo (Venezia)

Giulia e Filippo: il video dell'aggressione avrebbe determinato la svolta nelle indagini

La giovane sarebbe stata violentemente picchiata prima di essere caricata sulla Punto nera. Ore di angoscia per la famiglia. "Dobbiamo continuare a sperare", ci ha detto l’avvocato dei Cecchettin

Nella zona industriale di Fossò, in provincia di Venezia, le telecamere non mancano. Sabato notte una di quelle adibite alla sicurezza dello stabilimento Dior avrebbe registrato il video dove si vede Filippo Turetta aggredire Giulia Cecchettin e poi caricarla, sanguinante, sulla sua auto. Il filmato mostrerebbe Giulia ferita che cerca di fuggire, lui che la rincorre e la colpisce di nuovo con violenza facendola cadere, e lasciandola apparentemente esanime a terra, prima di caricarla in auto e fuggire.

Il video, nelle mani degli inquirenti, è forse l’elemento determinante nell’accelerazione dell’indagini dopo cinque giorni e sei notti dalla scomparsa dei due ragazzi, con l’iscrizione di Filippo Turetta nel registro degli indagati per tentato omicidio, e le perquisizioni a casa del giovane a Torreglia, nel Padovano.

Sono ore di angoscia per la famiglia Cecchettin, ma la speranza di rivedere Giulia viva resta.

Abbiamo intervistato Stefano Tigani, avvocato della famiglia Cecchettin