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Le novità

Contributo d'accesso a Venezia: via alla sperimentazione. Ecco come funziona

Da oggi è possibile pagare online il pedaggio e procurarsi il lasciapassare gratuito, nei casi d'esenzione previsti

CDA, contributo d'accesso a Venezia: il sito comunale apposito è attivo. Il turista di giornata, non chi pernotta, può pagare online, in rete, il pedaggio obbligatorio nelle 29 date critiche fissate, per l'anno in corso in via sperimentale, fra Aprile, si comincia il 25, e Luglio. Cinque euro a testa dai 14 anni per circolare nella città antica dalle 8.30 alle 16.00. L'intento è di ridurre l'affollamento, scoraggiando con il pedaggio arrivi occasionali nei periodi di punta. Al momento non c'è un tetto massimo d'ingressi.

È già possibile anche procurarsi il lasciapassare gratuito, un QR code, da esibire ai controlli a campione. Il sito riporta undici voci di esenzione, più una serie di sottocasi di necessità. I residenti in Veneto e i turisti pernottanti non pagheranno. Dovranno però munirsi di lasciapassare, registrandosi sul sito. E così, per accedere in quei 29 giorni, dovranno fare familiari, conoscenti,  lavoratori, studenti, persone con disabilità e accompagnatori.

Abbiamo intervistato Marco Bettini, direttore VENIS Venezia Informatica e Sistemi, Comune di Venezia; Michele Zuin, assessore al Bilancio Comune di Venezia