Il caso

Bioplastiche, confusione normativa: nel Vicentino gli imprenditori del settore sul piede di guerra

L'Europa sta riscrivendo le regole per mettere al bando i prodotti monouso di plastica. Ma il comparto non ci sta

È il silenzio della fabbrica a dire il problema: fermi i macchinari di ultima generazione. Alla Ecozema di Santorso, in provincia di Vicenza, 2 giorni di cassa integrazione a settimana per i 30 dipendenti. Effetto della direttiva europea che mette al bando i prodotti monouso in plastica. "Ma qui - spiega l'amministratore delegato Armido Marana - si produce bioplastica: 1 milione di posate e piatti compostabili al giorno".

Abbiamo intervistato Armido Marana, vice presidente alla sostenibilità Confindustria Vicenza