Le novità

La Biblioteca Capitolare di Verona si apre al futuro

È considerata la più antica del mondo ancora in attività. Ora, con due nuove sale, entra nell'era della digitalizzazione scoprendo tesori finora nascosti di valore eccezionale

Capolavori unici, testimonianze del passato custodite per secoli che oggi diventano visibili al pubblico. Come il codice di Ursicino che testimonia l'antichita della biblioteca, o il coevo dittico in avorio del quale esistono quattro esemplari al mondo, ma anche miniature del trecento che le tecnologie consentono di conoscere nei dettagli, addirittura di sentirne il suono riprodotto.

La biblioteca capitolare di Verona aggiunge due nuove sale al progetto di  diventare meta di visite, oltre che di studio, grazie alla multimedialità.

Abbiamo intervistato monsignor Bruno Fasani, presidente Fondazione Biblioteca Capitolare Verona