Vicenza

Maltempo, interrotte la Valsugana e la statale 350 della Val d'Astico

Tre frane in pochi mesi. La statale 350 che collega l'altopiano Folgaria alla Val d'Astico è di nuovo chiusa. Il blocco alla circolazione arriva a pochi giorni dalla riapertura della strada ripristinata e messa in sicurezza dopo l'ennesimo crollo

Una colata di fango e detriti ha invaso parte della carreggiata della strada statale 47 della Valsugana, all'altezza del viadotto dei Crozi, nei pressi di Trento, costringendo alla chiusura e interrompendo il collegamento Pergine Valsugana-Padova. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale della Provincia. Sono state predisposte deviazioni, ma inevitabili i disagi alla circolazione. Sono in corso le verifiche sul posto da parte dei geologi. Nessuna persona è rimasta coinvolta.

Chiusa anche la statale 350

A causa delle forti piogge sul Trentino la statale 350, che collega l'altopiano di Folgaria alla Val d'Astico, è di nuovo chiusa. Il transito è stato bloccato dal Servizio gestione strade della Provincia per motivi di sicurezza. ll crollo è avvenuto al chilometro 25 lungo la statale tra le località Buse e Busatte nel pomeriggio di Pasqua: un chilometro più a monte, verso Folgaria, rispetto alle due frane di febbraio e novembre. A causare il distacco è stata la disgregazione delle masse rocciose per un  degrado fisiologico, che peggiora nei periodi di maltempo. Il primo masso, di dimensioni modeste, si è staccato intorno alle 17.30 di Pasqua: i tecnici sono arrivati immediatamente e hanno chiuso la carreggiata, effettuando un controllo in parete, ma nel giro di nemmeno un'ora si è staccata una seconda roccia. Oltre ai disagi per pendolari e vacanzieri, che hanno dovuto allungare di oltre 60 km la strada per rientrare in Veneto, a preoccupare non poco gli amministratori locali sono i pericoli connessi a un'instabilità franosa che, nonostante le recenti operazioni di messa in sicurezza, è sempre attiva. Nel servizio al telefono Emilio Leoni, sindaco di Lastebasse