L'iniziativa per porre fine ai conflitti

Marghera, ancora un digiuno per la pace

Quello di Carlo Giacomini e Bernardino Mason va avanti dal 14 Febbraio tra le bandiere accostate di Israele e Palestina per un cessate il fuoco ovunque

Dalla Parrocchia della Resurrezione di Marghera si erano dati come orizzonte ideale la Pasqua, contando che la diplomazia internazionale riuscisse a fare spazio alla ragionevolezza. Atrocità, provocazioni, trattative proseguono in un tragico copione; anche il digiuno di Carlo Giacomini e Bernardino Mason, storici obiettori di coscienza, va avanti dal 14 Febbraio tra le bandiere accostate di Israele e Palestina per un cessate il fuoco ovunque. Ed è nato un coordinamento con altri gruppi di digiunatori, a oltranza o a staffetta, sparsi in tutta Italia. Almeno un centinaio di persone nel Veneziano. L'obiettivo  - attraverso un voto parlamentare - è ottenere un impegno italiano più incisivo.

Nel servizio le interviste a Carlo Giacomini, Ecoistituto del Veneto "Alex Langer" e a Bernardino Mason, Pax Christi