I dati

In provincia di Treviso in aumento la richiesta di ore di cassa integrazione

Il fenomeno riguarda soprattutto settori trainanti come il legno, arredo e l'edilizia

Due milioni e quattrocentomila ore di cassa integrazione autorizzata nei mesi di gennaio e febbraio 2024 in provincia di Treviso. A dirlo i dati dell'osservatorio statistico dell'Inps che, nella Marca, registra un picco di richieste nei due primi mesi di quest'anno.

Un andamento che, confrontato con le serie storiche, evidenzia il balzo in avanti rispetto al 2023 ma anche al periodo pre Covid. E mette in luce le difficoltà delle aziende, soprattutto in determinati settori. Come il tessile, il calzaturiero, ma anche l'edilizia e il legno arredo che vivono un periodo di forte incertezza, dopo la "sbornia" legata al Superbonus e le contrazioni dell'export, già registrate lo scorso anno. Di certo è finito il boom occupazionale ma dal mercato arrivano anche segnali positivi.

Abbiamo intervistato Cristian Dalla Pozza, Fillea Cgil Treviso; Mirko Longo, presidente Gruppo Legno Arredamento Confindustria Veneto Est