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Promuovere anche il rispetto per i beni comuni

Vicenza, progetto del Comune contro scritte e graffiti sui monumenti

Rimuoverle costa migliaia di euro alle amministrazioni proprietarie. Ora si cerca di coinvolgere i giovani sulla differenza tra arte e vandalismo

Interventi contro le scritte che vandalizzano

La Bocca della verità o delle denunzie della Basilica Palladiana a Vicenza era ormai praticamente scomparsa sotto scritte e disegni. Ora è tornata a splendere, così come è successo con un monumento dedicato a Neri Pozza. Sono gli ultimi due interventi contro gli sfregi vandalici: un progetto pilota sostenuto dal Comune berico, coinvolge nel lavoro anche allievi aspiranti restauratori. Già 130 i monumenti recuperati. Lo sforzo sarà anche quello di sensibilizzare in particolare i giovani.

Arte da rispettare

Opera di un vandalo o di un artista? La differenza c’è, sta nel rispetto di quanto fatto in altre epoche. La vede soprattutto chi è coinvolta nell'arte. Gianna Sartori, artista e designer, ha donato per il prigetto 4mila euro, proventi di una sua mostra: lasciare un segno di sé nel mondo si può, forse si deve, dipende come.

Nel servizio le interviste a Ilaria Fantin, assessore alla Cultura Comune di Vicenza; a Gianna Sartori, artista e designer; a Barbara D’Incao, responsabile Scuola Restauro di Vicenza; a Benedetta Carrieri, studentessa tecnico del restauro; e a Miriam Barcaro, studentessa tecnico del restauro.