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Castello di Godego (Treviso)

Dazi Usa al 107% sulle esportazioni di pasta. Fra i produttori coinvolti, la Sgambaro

Scatteranno dal prossimo 1° gennaio. Destinatarie le aziende italiane esportatrici negli Stati uniti: Il rischio reale è quello di perdere un'importante fetta di mercato.

L'accusa è di dumping, cioè di vendita all’estero di una merce a prezzi inferiori rispetto a quelli applicati al mercato interno. Arriva dal Dipartimento del commercio degli Stati Uniti e riguarda due noti marchi della pasta italiana: le indagini però, come da prassi, si sono estese a tutte le aziende nazionali che esportano oltreoceano, fra cui la Sgambaro di Castello di Godego, (Treviso).

Risultato: una tariffa aggiuntiva alle esportazioni del 92%, che va ad aggiungersi a quella del 15% già decisa dalla Casa Bianca. Totale 107%: dal prossimo 1° gennaio esportare pasta negli Usa costerà il doppio. Solo per la Sgambaro il mercato degli Stati uniti rappresenta il 10% del fatturato, equivalente a 24 milioni di euro: ricollocare in tempi brevi verso altri mercati i prodotti destinati a Washington è impossibile. La soluzione può essere solo politica.

Nel servizio l'intervista a Claudio Costantini, Direttore generale Pasta Sgambaro