L'approfondimento

"Il virus dentro. Viaggio dentro un carcere ai tempi della pandemia"

Le misure di contenimento dentro le mura delle carceri e l'isolamento dei detenuti da ogni contatto esterno hanno portato in alcuni casi all’esasperazione

Tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, con la variante Omicron negli istituti di pena italiani si è toccato un picco di contagi. Oltre tremila i positivi in una popolazione di circa 54.000 detenuti. Ma è stato durante le fasi più acute della pandemia che in molti istituti di pena la tensione è salita alle stelle, fino ad arrivare a vere e proprie rivolte. Le misure di contenimento dentro le mura delle carceri e l'isolamento dei detenuti da ogni contatto esterno hanno portato in alcuni casi all’esasperazione. Una situazione che ha rischiato di far scoppiare il sistema che invece ha retto soprattutto negli istituti più attrezzati come il carcere di Bollate dove abbiamo avuto in esclusiva il permesso di entrare nei giorni più caldi della quarta ondata. L' inviata Angela Caponnetto