La testimonianza

In Russia è proibita la parola "guerra". "Se la usi sei nemico del popolo". E rischi la galera

Lei è Alessandra Giuntini, padre italiano e madre russa. È nata a Pistoia e cresciuta in Italia, abita a San Pietroburgo da 15 anni col marito russo e un figlio di 3 anni. Ha un teatro e fa la regista

Come funzionano le nuove norme che regolano l'informazione in Russia dopo l'inizio della guerra in Ucraina. La legge è volutamente confusa in modo che l’interpretazione possa essere arbitraria. I media tradizionali come radio e tv sono controllati, chiusi o comunque messi in grado di non operare liberamente. Non solo i media tradizionali sono sottoposti a controllo, ma anche postare sui propri social personali contenuti non autorizzati può essere pericoloso. “Se lo fai sei considerato nemico del popolo”.

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