La guerra in Ucraina

Il sospetto killer di Boris Nemtsov guida le truppe cecene a Mariupol

Ruslan Geremeyev è ritenuto tra i responsabili dell'omicidio del politico russo di origini ebraiche oppositore di Putin, assassinato a Mosca nel 2015. La sua presenza in Ucraina è documentata dal leader ceceno Kadyrov con un video su Telegram

A guidare le truppe di combattenti ceceni, che partecipano all'assedio di Mariupol, c'è Ruslan Geremeyev, sospettato di essere tra i responsabili dell'omicidio di Boris Nemtsov, ex vicepremier di Boris Eltsin e oppositore di Vladimir Putin, assassinato nel 2015 a Mosca.

Boris Yefimovich Nemtsov è stato un politico russo di origini ebraiche. Cofondatore del partito Unione delle Forze di Destra (Sojuz Pravych Sil), che raggruppava alcune organizzazioni e movimenti politici indipendenti di area liberale all'opposizione al Governo russo guidato da Vladimir Putin. La sera del 27 febbraio 2015, Nemtsov viene assassinato a Mosca a colpi d'arma da fuoco mentre sta attraversando il ponte Bol'šoj Moskvoretsky, vicino al Cremlino. L'uccisione avvenne il giorno prima che Nemtsov guidasse la marcia dell'opposizione Vesna, in russo "primavera", una manifestazione di strada organizzata per protestare contro le condizioni economiche in Russia e contro la guerra in Ucraina del 2014. Della morte vennero incolpati alcuni sicari ceceni. Ruslan Geremeev era uno dei sospetti implicati nei fatti.

 La presenza di Geremeyev in Ucraina è documentata dal leader ceceno Ramzan Kadyrov con un video postato su Telegram. Nel video si vede Geremeyev che guida la preghiera del mattino assieme ai suoi uomini, tutti in divisa da combattimento. Successivamente viene mostrato mentre partecipa a quelle che sembrano operazioni sul campo e poi ai festeggiamenti successivi, forse, al raggiungimento dell'obiettivo.

Il post sotto il video recita testualmente: "Il mio caro FRATELLO Ruslan Geremeev "Buono" porta sempre a termine il compito. Gli fu assegnata la sezione più difficile di Mariupol e il comandante affrontò il compito per cinque. Allo stesso modo, si è sempre mostrato durante la campagna cecena nelle battaglie con i diavoli: è stato il primo a candidarsi per la battaglia e svolgere il compito più difficile. E questa volta ha giustificato il suo nome di comandante esperto e senza paura. Buona fortuna, "Buono"!"