Super poteri per i paramedici

Inghilterra: il video del primo volo di prova di un paramedico con il jet suit

Una tuta che permette di volare e raggiungere luoghi inaccessibili, potrebbe essere una risposta veloce e pratica per le emergenze, missioni di ricerca e soccorso in località remote

Nel video, Jamie Walsh, paramedico della Great North Air Ambulance (GNAAS), è il primo di tre tirocinanti a pilotare la Gravity Industries Jet Suit tra le ripide colline del Lake District, in Inghilterra, dopo aver effettuato solamente 6 lezioni.

“Inizialmente quando mi è stato detto di questo progetto ho pensato fosse impossibile, poi facendo le prove durante le lezioni ho capito che tutto ciò è un'opportunità e che potrebbe portare veri benefici ai pazienti”, ha dichiarato il paramedico alla Reuters.

L'inventore e sviluppatore di questo progetto Jet Suit, Richard Browning, ha effettuato un primo test, completando una salita di 750 metri su una distanza di 2 km, in circa 3 minuti e 40 secondi.

“Se si pensa al costo di un elicottero paramedico, di tutto l'equipaggio coinvolto, alla manutenzione e tutto il resto” questo sistema potrebbe considerarsi più conveniente, ha detto Browning . Potrebbe davvero entrare a far parte delle attrezzature di emergenza per i professionisti del soccorso.

Oltre allo “zaino jet” che viene indossato sulla schiena, di fondamentale importanza è la tuta stampata in 3D e composta da due piccole turbine attaccate a ciascun braccio e una più grande montata sul retro. Può raggiungere velocità superiori a 128 chilometri orari ed è tecnicamente in grado di raggiungere un'altitudine di oltre 3 metri.

 

(video Reuters)