Nuoto, Mondiali di Budapest 2022

Anita Alvarez, parla l'allenatrice che l'ha salvata: "Non respirava, il cuore non si è mai fermato"

“Credo sia stata l'apnea più pazza e veloce che abbia mai fatto nella mia carriera". Intanto la Federnuoto Internazionale (Fina) ha annunciato che rivedrà le norme vigenti che impediscono l'intervento dei bagnini senza un segnale dell'arbitro

“Mi sono tuffata in acqua perché ho visto che nessun bagnino l'ha fatto. Ero un po' spaventata perché non respirava”, è il racconto di Andrea Fuentes: l'allenatrice spagnola della nazionale Usa femminile di nuoto sincronizzato che ai mondiali di Budapest ha salvato in diretta tv Anita Alvarez, la 25enne atleta statunitense rimasta senza sensi in acqua per un malore dopo il suo esercizio. 

“Mi sono tuffata e ho cercato di raggiungerla il più velocemente possibile”, ha raccontato “Credo sia stata l'apnea più pazza e veloce che abbia mai fatto nella mia carriera. L'ho presa e l'ho sollevata, ovviamente era pesante, non è stato facile”. Dopo una notte trascorsa in ospedale, Anita sta bene. 

“È a letto a riposa” ha spiegato l'allenatrice, “tutti i controlli medici hanno dato esito favorevole. Abbiamo avuto molta paura perché è stata due minuti senza respirare. È determinata a gareggiare di nuovo, dice che è al centro per cento ma dobbiamo aspettare il parere dei medici”.