12° giorno di proteste capeggiate dagli indigeni

Ecuador, il video del tentato blitz in Parlamento: c'è un morto. "Proiettili al petto e all'addome"

Le proteste sono state indette per chiedere al presidente Guillermo Lasso la riduzione dei prezzi di carburanti e beni di prima necessità: secondo le organizzazioni dei diritti umani sarebbero morti, finora, 4 manifestanti. Novanta i feriti

Un gruppo di manifestanti ha cercato di entrare nel palazzo del Parlamento a Quito, in Ecuador. Il tentato blitz arriva dopo giorni di proteste indette dalla Confederazione delle Nazioni indigene dell'Ecuador (Conaie) per chiedere al presidente Guillermo Lasso la riduzione dei prezzi di carburanti e beni di prima necessità. Il cordone di polizia ha risposto all'attacco. Una persona è morta - dicono gli organizzatori - raggiunta “da proiettili al petto e all'addome”. Secondo alcune organizzazioni per i diritti umani, dall'inizio delle proteste ci sarebbero 4 vittime tra i manifestanti, 90 feriti e 87 arresti.