Strage di civili

Il momento in cui il missile ha colpito il centro commerciale di Kremenchuk - Video

Una telecamera di sorveglianza riprende distintamente l'impatto. Venti persone sono morte, 59 i feriti

Del centro commerciale Amstor di Kremenchuk, colpito lunedì, resta uno scheletro di metallo annerito dalle fiamme e circondato da detriti di cemento. Le vittime accertate sono almeno 20, i feriti 59 di cui 25 ricoverati in ospedale. Più di mille soccorritori hanno lavorato senza sosta una notte intera, e ancora tutto il giorno seguente, per rimuovere le macerie dell'edificio di oltre 10 mila metri quadrati ridotto in cenere dal bombardamento russo a Kremenchuk, nell'Ucraina centrale, mossi dalla speranza di trovare superstiti tra le 36 persone che risultavano ufficialmente disperse. Ma dopo una giornata intera di scavi, il ministro dell'Interno Denys Monastyrsky si è arreso, affermando che è ormai "certo" che non ci siano sopravvissuti sotto quelle macerie.

Sei membri del Consiglio di Sicurezza Onu (Usa, Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Irlanda e Albania, insieme all'Ucraina, hanno condannato l'attacco. Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha suggerito all'Onu di inviare una commissione d'inchiesta. 

Il ministero della Difesa russo ha respinto le accuse di "atrocità" e "barbarie", lanciate da Kiev e dai leader del G7, affermando di aver preso di mira con un "missile di precisione" un deposito in cui erano stoccate armi inviate dagli Usa e dall'Europa, provocando un incendio che si è poi propagato al vicino centro commerciale, che a Mosca risultava "non in funzione".

(video da Telegram @nexta_live)