Il "Pensatore" di Rodin venduto all'asta per 10,7 milioni di euro

È una fusione postuma dell'iconica opera ispirata alla Divina Commedia di Dante

Una fusione postuma del "Pensatore” di Auguste Rodin (1840-1917), una delle opere d'arte più iconiche al mondo, è stata venduta all’asta per 10,7 milioni di euro a Parigi.

La casa d'aste Christie's aveva stimato una vendita tra i 9 e i 14 milioni di euro per la fusione, realizzata intorno al 1928 dalla fonderia Rudier, una delle circa 40 autentiche esistenti. Il record per un "Pensatore" di Rodin fu stabilito in un'asta di Sotheby's a New York nel 2013, quando raggiunse i 15,3 milioni di dollari.

Quando fu concepita da Rodin nel 1880, nelle sue dimensioni originali di circa 70 cm, l’opera si intitolava "Il poeta" ed era stata ideata come elemento centrale de "La porta dell'inferno", un gruppo scultoreo ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri a cui l’artista lavorò per 30 anni.

Pur rimanendo al suo posto sulla monumentale Porta dell'Inferno, il “Pensatore” fu esposto singolarmente nel 1888, divenendo così un'opera indipendente. La statua fu ingrandita per la prima volta nel 1904, e le versioni monumentali, come quella esposta al Museo Rodin di Parigi, divennero ancora più popolari. La copia venduta giovedì da Christie's aveva le dimensioni del modello originale.