La pandemia

Long Covid, il virus potrebbe riattivarsi

Intervista alla professoressa Maria Grazia Cusi dell'Università di Siena

Ne sappiamo ancora poco ma è sempre più chiaro il meccanismo del long covid, la sequela di disturbi neurologici e muscolari che persistono anche mesi, dopo la malattia: frammenti del virus restati in vari organi – dal fegato al cuore agli occhi al cervello- potrebbero mantenere una risposta infiammatoria da parte del sistema immunitario.

Ma uno studio ancora preprint avanza una nuova ipotesi, da dimostrare: il sars cov2 potrebbe "nascondersi" in alcuni organi diversi da quelli respiratori, quindi non rilevabile col tampone, e addirittura riattivarsi col tempo. Gerardo D'Amico ha intervistato la professoressa Maria Grazia Cusi dell'Università di Siena. Il cui studio è stato citato dal British Medical Journal.