A Milano l'ordinanza per risparmiare acqua: chiuse le fontane

E' diventata effettiva l'ordinanza del comune di Milano per la lotta alla siccità e al caro energia. La fontana di piazza Castello, una delle più iconiche della città, da lunedì mattina non è più in funzione.

Milano si attiva per favorire il risparmio idrico ed evitare lo spreco di acqua. È stata firmata oggi, e sarà immediatamente eseguibile, l'ordinanza sindacale "Risparmio idrico e limitazioni per l'utilizzo dell'acqua potabile durante il periodo di siccità". Lo rende noto il Comune. Per ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica il provvedimento prevede che su tutto il territorio comunale siano attuate alcune limitazioni a cominciare dal divieto di prelievo per l'annaffiatura di giardini e prati, con l'esclusione dell'irrigazione destinata a nuovi impianti di alberi, arbusti e opere pubbliche. 

 

Non sarà consentito il prelievo di acqua per il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli impianti di autolavaggio. Non sarà permesso il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine su aree private, con l'avvertenza che può essere conservata l'acqua presente nell'invaso opportunamente trattata, fatta eccezione per fontane naturalistiche e specchi d'acqua con la presenza di fauna e flora ittica.