Grande nube tossica di colore giallo

Una fuga di cloro ha ucciso almeno tredici persone al porto di Aqaba, in Giordania - Video

A causare la tragedia la rottura di una fune mentre un serbatoio da 25 tonnellate veniva issato su una nave diretta a Gibuti. Evacuate le spiagge, le autorità invitano a chiudere porte e finestre

Almeno tredici persone sono morte per una fuga di cloro a Aqaba, porto della Giordania sul Mar Rosso. Come mostra questo video ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e diffuso su Twitter, un serbatoio, contenente 25 tonnellate di gas, è caduto in seguito alla rottura di una fune di ferro mentre veniva caricato su una nave che sarebbe dovuta partire per Gibuti, stato del Corno d'Africa. Un istante dopo l'impatto si è diffusa una grande nube gialla. Le persone che stavano lavorando nelle vicinanze hanno tentato immediatamente la fuga ma molte sono state raggiunti dalla nube.

In quattro ospedali cittadini sono attualmente ricoverato 250 intossicati con sintomi da asfissia. Il primo ministro Bishr Khasawneh e il ministro dell'interno Mazen al-Faraya si sono recati sul luogo dell'incidente. Le autorità hanno bloccato il traffico in tutta l'area e evacuato le spiagge nelle vicinanze. Il portavoce del governo Faisal al Shabul ha esortato i residenti a stare lontani dalla perdita. Un funzionario sanitario locale, Jamal Obeidat, ha esortato le persone a rimanere all'interno e chiudere porte e finestre. La zona residenziale più vicina è a 25 chilometri di distanza.

Il porto della città giordana è l'unico terminal marittimo del paese, da dove passa una gran parte delle importazioni e delle esportazioni. Aqaba si trova sulla punta settentrionale del Mar Rosso, vicino alla città israeliana di Eilat, appena oltre il confine. Entrambe sono famose destinazioni balneari e subacquee. Non ci sono state segnalazioni di feriti o contaminazioni a Eilat.

(Video da Twitter @JahidHussain2)