Il video dell'irruzione

Caos in Iraq, le immagini dell'assalto al Parlamento

I sadristi protestano contro la candidatura a primo ministro di Mohamed Shia Al-Sudani, ex ministro ed esponente del partito sciita rivale. La tensione resta alta e l'Onu esprime preoccupazioni per possibili episodi di violenza

Al momento dell'irruzione, spiega Al Jazeera, non c'erano parlamentari nell'edificio e le forze di sicurezza non hanno opposto particolare resistenza all'ingresso dei dimostranti, dopo il fallito tentativo di espellerli dalla Zona Verde con i cannoni ad acqua. I manifestanti hanno innalzato ritratti di Al Sadr e scandito slogan contro Al-Sudani, la cui candidatura è stata decisa da Al-Maliki. Il partito di Al Sadr è quello che ha conquistato più seggi alle scorse elezioni: 73 su un totale di 329. Il religioso ha abbandonato le trattative per la formazione di un nuovo governo dopo il fallimento del suo tentativo di mettere insieme una maggioranza in grado di eleggere il nuovo presidente, la cui nomina precede quella del primo ministro. I sostenitori di Al Sadr, che ha un largo seguito popolare, avevano occupato il Parlamento già nel 2016, quando protestarono contro il piano dell'allora premier Haidar al-Abadi di sostituire alcuni ministri politici con dei tecnocrati per combattere la corruzione.