Novak Djokovic inaugura un grande centro per promuovere il tennis in Serbia

Il campione, reduce dalla settima conquista di Wimbledon, è tornato in madrepatria per aiutare i connazionali più giovani a diventare anche loro star del tennis

"Oggi è grande giorno per Visoko, per la Bosnia-Erzegovina e per l'intera regione. Sono felice di essere qui, e di vedere un gran numero di bambini e ragazzi che accarezzano i loro sogni. Anche noi lo abbiamo fatto quando avevamo la loro età".

Con queste parole Novak Djokovic, fresco vincitore del suo settimo titolo a Wimbledon, è intervenuto oggi all'inaugurazione di un nuovo e moderno impianto tennistico a Visoko, cittadina della Bosnia-Erzegovina a una trentina di km da Sarajevo.

Il complesso è destinato a diventare il centro propulsore per la promozione e la diffusione del tennis nell'intera regione balcanica. 

Il polo sportivo è statp ideato e finanziato da Semir Osmanagic, conosciuto in Bosnia-Erzegovina e nel resto d'Europa come lo scopritore delle piramidi di Visoko, celebre attrazione visitata soprattutto in estate da un gran numero di turisti provenienti in larga parte anche dall'Italia.

Il campione serbo durante la giornata è stato anche protagonista di alcuni incontri di esibizione con tennisti come Aljaz Bedene, componente della nazionale slovena, il croato Ivan Dodig e il bosniaco Aldin Setkic.