Anni di caccia poi l'arresto

Ecco come agivano i rapinatori seriali di gioiellerie a Milano: il metodo "distruggi e prendi"

50, 60 secondi al massimo, per portare a termine una rapina con la tecnica dello "smash & grab"

Una sequenza di rapine. In un video abbiamo raccolto le immagini di una cellula della banda dei Pink Panthers attiva a Milano. L’organizzazione è nota per i metodi spregiudicati e la rapidità di azione, con la tecnica “distruggi e prendi”. I due montenegrini riconosciuti mentre pedalavano in centro, mentre nel “covo” è stato trovato un connazionale ricercato a livello internazionale. Hanno 53, 43 e 40 anni i tre cittadini di origini montenegrine, arrestati dalla polizia per rapine in gioiellerie in centro a Milano. Sono sospettati di appartenere alla gang dei Pink Panthers, una banda criminale internazionale. 

Gli agenti della sezione Antirapina della Squadra Mobile, nel corso di un servizio in borghese, hanno riconosciuto, vedendoli in bicicletta in una via del centro cittadino, due volti noti, immortalati dalle telecamere in occasione di alcuni colpi consumati proprio a Milano: i due erano gli autori di gravi rapine in gioiellerie del centro commesse tra il 2019 e il 2022.