La Procura ha impugnato il 'no' di Parigi

Ministro della Giustizia Francese: "Attendiamo Cassazione su estradizione" di 10 ex terroristi rossi

Le parole di Eric Dupond-Moretti in una intervista esclusiva al Tg2: "Comprendiamo il dolore dell'Italia. La dottrina Mitterand è stata totalmente snaturata. François Mitterand diceva perdono ma non per coloro che hanno del sangue sulle mani"

"La Francia comprende il dolore dell'Italia "ma il ministro della Giustizia non può intervenire sui casi in corso" e per questo "come voi attendiamo la  decisione della Corte di Cassazione". Lo ha detto al Tg2, Eric Dupond-Moretti, ministro francese della Giustizia, dopo l'estradizione in Italia di 10 ex terroristi rossi negata dalla Francia e il ricorso presentato dalla procura Parigi.

“La dottrina Mitterand è stata totalmente snaturata. François Mitterand diceva ”perdono ma non per coloro che hanno del sangue sulle mani'", ha detto il ministro, che, dopo aver ricordato i contatti tra il premier Draghi e il presidente Macron, ha aggiunto: "Noi abbiamo preso la misura del dolore dell'Italia. Delle azioni terroristiche sono state commesse da donne e da uomini che sono stati condannati in Italia, e questi atti terroristici sono rimasti impuniti. Fondamentalmente è come se un terrorista che avesse commesso degli atti criminali in Francia si fosse rifugiato per decenni Roma".