Marmolada, il ghiacciaio soffre: ampi crepacci e fusione avanzata

Le immagini girate ad alta quota della Marmolada mostrano tutta la sofferenza del suo ghiacciaio

Il più esteso apparato glaciale della catena dolomitica, che si è già dimezzato nel corso dell’ultimo secolo, quest’anno appare già ai primi di luglio in condizioni simili a quelle che normalmente si vedono alla fine della stagione estiva, a settembre inoltrato.
A causa delle scarse precipitazioni invernali e delle elevate temperature primaverili, la neve si è sciolta prematuramente e ampi settori risultano scoperti e maggiormente esposti ai raggi del sole.


Se la situazione dovesse continuare così, in autunno le condizioni del ghiacciaio della Regina delle Dolomiti potrebbero essere molto critiche.


Secondo alcune stime del Cnr e dell’Università di Padova, se non sarà invertita la tendenza a livello climatico, entro il 2050 il ghiacciaio della Marmolada potrebbe essere quasi completamente sparito.