Crisi di Governo, le dichiarazioni di voto

Malpezzi (Pd): "Non abbiamo paura del voto, ma di lasciare il paese senza guida. Sì alla fiducia"

"Saranno mesi difficilissimi e gli italiani alla politica chiedono di risolvere i problemi e non di crearli"

"Il partito democratico voterà convintamente la fiducia. Oggi è uno di quei momenti in cui bisogna ammainare le bandiere di parte per issare quella dell'Italia. Gli appelli della società civile di questi giorni erano per Draghi, ma si rivolgevano anche a noi, chiamavano in causa la politica perché non si sentivano rappresentati dai loro rappresentanti. Attraversare il conflitto, superare lo schema di parte, questo chiedono i cittadini. In questi mesi abbiamo provato a stare insieme nonostante le differenze per portare fuori il Paese da una crisi drammatica. La cosa più semplice e legittima è stare all'opposizione, prendi il problema, lo denunci e non fai fatica nel provare a risolverlo. Chi non dà la fiducia oggi dice no a 13 miliardi del decreto sociale di luglio, alla tranche da 2 miliardi del Pnrr, a proteggere lavoratori e famiglie dall'inflazione, a sostenere le imprese, ad approvare i decreti necessari per approvare le riforme del Pnrr che abbiamo fatto insieme. La posta in gioco è questa. Gli italiani alla politica chiedono di risolvere i problemi e non di crearli". Lo dice la senatrice Simona Flavia Malpezzi del Partito democratico durante le dichiarazioni di voto in aula.