Innovazione

L'Asi manda nello spazio il primo micro orto made in Italy

Progettato da Enea insieme alle università Federico II di Napoli e Sapienza di Roma, permetterà di valutare la risposta delle piante alle condizioni di stress estremo

Si chiama Green Cube ed è il primo esperimento di orto spaziale lanciato in orbita con il volo inaugurale del nuovo vettore Vega-C dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) dalla base di Kourou, in Guyana francese, insieme al satellite scientifico “Lares 2” e ad altri cinque nano-satelliti. Il micro-orto che misura 30 x 10 x 10 centimetri è stato progettato da un team scientifico tutto italiano composto da ENEA, Università Federico II di NapoliSapienza Università di Roma, nel ruolo di coordinatore e titolare di un accordo con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Basato su coltura idroponica a ciclo chiuso e dotato di sistemi di illuminazione specifica, controllo di temperatura e umidità per rispondere ai requisiti restrittivi degli ambienti spaziali, “è in grado di garantire un ciclo completo di crescita di microverdure selezionate fra le più adatte a sopportare condizioni estreme”, - questo caso crescione - ad elevata produttività, per 20 giorni di sperimentazione, sottolinea Luca Nardi del Laboratorio Biotecnologie di Enea.

 

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