Strage di Uvalde, polizia sotto accusa: la risposta fu caotica

Agenti accusati di essere apatici e sprovveduti durante l'intervento all'asilo del massacro

 Una situazione "caotica", mancanza di comando e agenti apatici: sono alcune delle conclusioni di una commissione parlamentare del Texas che ha indagato sul comportamento della polizia e delle autorità locali nella sparatoria nella scuola di Uvalde, che il 24 maggio scorso è costata la vita a 21 persone.    Secondo il rapporto, gli agenti delle forze dell'ordine che parteciparono alle operazioni "non rispettarono la loro formazione" e "non posero la vita delle vittime innocenti davanti alla propria sicurezza".    Dall'arrivo dei primi agenti alla morte dell'omicida passarono 73 minuti, un tempo "inaccettabile", dovuto a una "mancanza di comando che potrebbe aver contribuito alla perdita di vite", secondo l'informativa.