Era stato arrestato in Brasile

L'estradizione del boss Morabito, l'arrivo all'aeroporto di Roma Ciampino

L'uomo deve scontare una pena definitiva a 30 anni di reclusione per reati in materia di stupefacenti

È stato estradato in Italia il latitante Rocco Morabito, atterrato questa mattina a Roma all'aeroporto di Ciampino, proveniente dal Brasile dove era stato arrestato il 25 maggio 2021 dalla polizia federale brasiliana nel corso di un'operazione congiunta con i carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria, supportati dal Servizio di cooperazione internazionale di polizia - progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against 'ndrangheta) e dalle agenzie statunitensi Dea e Fbi, coordinati dalla Procura di Reggio Calabria.    

Morabito deve scontare una pena definitiva a 30 anni di reclusione per reati in materia di stupefacenti. È considerato uno dei massimi broker del narcotraffico internazionale, era inserito nella lista dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del programma speciale di ricerca del ministero dell'Interno.  Arrestato in Uruguay nel settembre 2017 dal Ros dopo 23 anni di latitanza, Morabito il 24 giugno 2019 era riuscito ad evadere da un penitenziario di Montevideo, quando era in attesa di estradizione verso l'Italia. Da quel momento se ne erano perse le tracce, è stato poi localizzato a Joao Pessoa mentre era insieme ad un altro latitante di 'ndrangheta, Vincenzo Pasquino, a sua volta ricercato dal Comando provinciale dei carabinieri di Torino dei carabinieri, che stavano conducendo indagini parallele coordinate dalla Procura distrettuale del capoluogo piemontese.