Il parere dell'esperta

Virus West Nile, Caramelli: "Fare sorveglianza, è fondamentale tutelarci in un’estate così calda"

Il medico veterinario delll'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino spiega le cause e come difenderci dal virus veicolato dalle zanzare

“Una delle conseguenze del cambiamento climatico e soprattutto del surriscaldamento globale è l’aumento delle malattie da zanzare. Queste alte temperature favoriscono la moltiplicazione delle zanzare che veicolano virus che prima non potevano sopravvivere nei nostri territori, perché non c’erano le condizioni climatiche per sopravvivere. Il caso dell’encefalite del Nilo che sta molto preoccupando, è un flavivirus, veicolato da zanzare ma che trova il suo ciclo vitale molto complesso negli animali, cornacchie, gazze e può colpire anche il cavallo, gli uccelli selvatici possono fare da serbatoio a questo virus”. A spiegarlo è Maria Caramelli del Laboratorio Sorveglianza Malattie Emergenti Istituto Zooprofilattico del Piemonte.

“Il virus può anche svilupparsi in una forma molto leggera, influenzale, se siamo in buona salute, ma può essere molto grave e diventare un’encefalite mortale nelle persone anziane e immunocompromesse- precisa l’esperta, sottolineando che è necessario “fare sorveglianza, è fondamentale tutelarci in un’estate così calda”