Calcio

Il commovente saluto di Dries Mertens: "Grazie Napoli, non è un addio"

In un video postato sui social lascia un messaggio per i tifosi, gli amici e la società: "Mio figlio Ciro sarà sempre napoletano, terrò la casa per tornare il più possibile in questa meravigliosa città"

"Cari napoletani, concittadini miei, sapevo che questo giorno alla fine sarebbe arrivato ma non ho mai saputo quanto sarebbe stato difficile per me salutare questa città che mi ha adottato, amato e sostenuto nei momenti difficili e meravigliosi. I record e le vittorie saranno nei libri ma le persone e la città rimarranno per sempre nel mio cuore". 

In un video in bianco e nero pubblicato sui social Dries Mertens saluta e ringrazia Napoli e i tifosi, dieci giorni dopo il no all'offerta di rinnovo e il conseguente annuncio del club.

Alle spalle ha la maglia che ha indossato per nove anni, in braccio il figlio Ciro, nato pochi mesi fa e che lui ha chiamato con il nome che era diventato il suo nome per i tifosi: "Sono molto orgoglioso che sia nato a Napoli, quando andrà in giro per il mondo sarà per sempre un napoletano - dice - Io non sono nato qui ma per nove anni Napoli è stata la mia terra e la città è diventata parte del mio sangue. Per questo ho deciso di tenere la mia casa sul Golfo così posso ritornare il più possibile". 

"La mia partenza non è andata come avrei voluto io ma per me non è un addio ma solo un arrivederci. Napoli, ma quanto ci siamo divertiti", conclude il belga.

Mertens, recordman assoluto nel numero di gol segnati con la maglia azzurra, 148 in nove stagioni,  396 presenze, chiude il video con una carrellata di immagini che raccontano il suo rapporto con la città, con gli amici nelle terrazze, in giro per le strade, sulle spiagge e al mare, nell'abbraccio dei tifosi e dei gol.