Dopo Osama bin Laden, anche al-Zawahiri

Le immagini della casa di al-Zawahiri, leader di Al Qaida ucciso a Kabul con un drone Usa

L'abitazione, situata nel quartiere Sherpoor di Kabul, era di proprietà di un alto leader talebano

Il capo di Al Qaeda Ayman al-Zawahiri, con una taglia pendente sulla testa di 25 milioni di dollari statunitensi, è sopravvissuto per anni sulle aspre montagne dell'Afghanistan. Mentre negli ultimi mesi è vissuto in un quartiere di lusso di Kabul dove, tra l'altro, vivono anche alti funzionari dei talebani. Uno di loro sarebbe il proprietario dell'abitazione dove viveva al-Zawahiri. Secondo gli “strateghi” statunitensi l'operazione speciale sarebbe stata portata a termine con l'uso di missili Hellfire montati su drone. Il 71enne era in balcone quando è stato sorpreso, raggiunto e ucciso.

Zawahiri si era trasferito a Kabul da poco, in un “posto sicuro” sotto l'amministrazione dei talebani che controllano l'Afghanistan dall'agosto dello scorso anno. Il portavoce talebano Zabihullah Mujahid ha condannato l'attacco dei droni definendolo una violazione dei “principi internazionali”. Intanto immagini, non verificabili, sui social mostrano le finestre in frantumi di un edificio. Sarebbe questa la casa dove viveva il leader di Al Qaeda e dove era solito uscire in balcone per una boccata d'aria. Un'area residenziale non molto distante dalle ambasciate degli Stati Uniti e della Nato.

Secondo alcune fonti al-Zawahiri a Kabul era protetto da un “massimo livello di sicurezza”, costretto a restare in casa previo il permesso dei talebani. Un funzionario della polizia di Kabul ha descritto Sherpoor come il “quartiere più sicuro” tanto che gli alti dirigenti e le loro famiglie vivono nella zona. L'attacco Usa con i droni ha spezzato la quiete del posto.