L'ispezione della nave carica di grano ucraino a Istanbul

La squadra di ispettori ha dato il via libera: la Razoni può salpare alla volta del Libano

A Istanbul  la delegazione del Joint Coordination Center (JCC) ha completato l'ispezione della Razoni, la prima nave carica di grano a lasciare l'Ucraina dall'inizio dell’invasione Russa, e ha dato il via libera al proseguimento del viaggio.

La squadra di 20 ispettori, che comprendeva funzionari russi, ucraini, delle Nazioni Unite e turchi, ha "completato il suo lavoro, consentendo alla nave mercantile battente bandiera della Sierra Leone di salpare verso la sua destinazione finale in Libano, lo ha affermato il ministero della Difesa turco.

La Razoni, che trasporta oltre 26.500 tonnellate di mais verso il Libano, ha gettato l'ancora al largo della costa turca, vicino all'ingresso del Mar Nero, martedì sera.

Il cargo era partito lunedì dal porto ucraino di Odessa, il primo nell'ambito di un accordo mediato dalla Turchia e dalle Nazioni Unite per riprendere le spedizioni di cereali dai porti ucraini bloccati a causa della guerra giunta ormai al sesto mese.

Il 22 luglio scorso, la Turchia, le Nazioni Unite, la Russia e l'Ucraina hanno firmato un accordo per la riapertura di tre porti ucraini - Odesa, Chernomorsk e Yuzhny - per il trasporto del grano bloccato.