L'alleato bielorusso di Vladimir Putin

Lukashenko, beffardo, si improvvisa spaccalegna "per aiutare l'Europa al freddo" - video

"L'Europa non può essere troppo esigente sull'abete o la betulla, l'importante è che si riscaldino" dice divertito il leader bielorusso. "Aiuteremo i nostri fratelli. Forse un giorno loro aiuteranno noi",

Il leader bielorusso Alexander Lukashenko, il principale alleato della Russia, ha pubblicato un video in cui tra l'ilare e il sarcastico, munito di accetta, taglia la legna per aiutare l'Europa a non "congelarsi a morte" questo inverno. Quella che appare una sorta di beffarda provocazione, arriva in un momento in cui i Paesi europei, di fronte all'esplosione dei prezzi di gas ed elettricità causati anche dal conflitto in Ucraina, temono carenze e invitano i loro abitanti alla "sobrietà" energetica. 

Nel video, trasmesso dalla televisione nazionale bielorussa, vediamo Lukashenko davanti a un mucchio di tronchi appena tagliati: "Non li lasceremo morire congelati in Europa", dichiara ilare quello che è stato spesso definito “l'ultimo dittatore europeo”. "Aiuteremo i nostri fratelli. Forse un giorno loro aiuteranno noi", aggiunge, prima di spaccare un tronco con un grosso colpo di ascia. 

"L'Europa non può essere troppo esigente sull'abete o la betulla, l'importante è che si riscaldino, "continua divertito Lukashenko. Questa messa in scena del leader bielorusso, abituato a centellinare le sue apparizioni pubbliche, arriva in un momento in cui le relazioni tra i paesi europei e Minsk, alleata di Mosca, sono molto tese.

Al confine con l'Ucraina, la Bielorussia ha messo a disposizione di Mosca il suo territorio per fungere da base di retroguardia per l'offensiva contro Kiev. Nel contesto di questo conflitto in Ucraina, la Russia, uno dei principali fornitori di idrocarburi in Europa, ha ridotto drasticamente le sue forniture di gas, causando timori di carenze e un aumento dei prezzi. L'enorme crescita dei prezzi energetici europei, causata dalla manovra speculativa del Cremlino che la sta usando come leva per limitare il supporto europeo a Kiev, ha spinto i governi europei a invitare la popolazione e le imprese a ridurre i propri consumi.