Terremoto in Turchia: padre e figlia estratti vivi dalle macerie - Video
A Malatya la terra trema ancora a tre settimane dal catastrofico sisma che ha provocato decine di migliaia di morti
Un nuovo sisma di magnitudo 5.6 con epicentro nella città di Yesilyurt ha colpito la provincia di Malatya nel sud della Turchia già devastata dal terremoto catastrofico di tre settimane fa.
Un padre, identificato dall’agenzia di stampa turca Anadolu come Aziz Deliktaş, è stato estratto vivo dalle macerie della sua casa nel quartiere di Seyh Bayram e trasportato in ospedale in ambulanza. Poco dopo le squadre di soccorso sono riuscite a raggiungere anche la figlia di Aziz, Şeyma traendola in salvo.
Il terremoto si è verificato alle 12.04 ora locale ed è stato avvertito anche nelle vicine province di Kahramanmaras, Gaziantep, Adiyaman e Sanliurfa. "Alcuni edifici sono stati distrutti dal sisma. Squadre di ricerca e soccorso sono state inviate nell'area del disastro", ha dichiarato l'AFAD su Twitter.
L'agenzia per la gestione dei disastri ha avvertito i cittadini di non entrare nelle strutture danneggiate e ha chiesto loro di stare lontani dagli edifici a rischio nella regione.
Il nuovo sisma si è verificato mentre la Turchia è ancora in piena emergenza per le conseguenze delle devastanti scosse di terremoto di magnitudo 7,7 e 7,6 che il 6 febbraio scorso hanno devastato la regione meridionale del Paese e la Siria provocando la morte di oltre 50.000 persone.