Video dal fronte della guerra

La scia di fuoco del drone jet Tu-143 ucraino, lanciato da un gigantesco cannone

Filmato diffuso sui social dell'esercito di Kiev, mostra il volo dell'aereo da ricognizione senza pilota, usato per monitorare le truppe russe dall'alto: i dispositivi, usati da entrambe le parti, permettono di uccidere soldati nelle trincee

Un video girato in località - e data - imprecisata mostra l'impressionante scia di fuoco, lasciata da un drone jet ucraino Tu-143, che viene sparato da un gigantesco “cannone” al fronte. Il filmato - diffuso sui social dell'esercito di Kiev - mostra il volo dell'aereo da ricognizione senza pilota, usato per monitorare le truppe russe dall'alto: i dispositivi, usati da entrambe le parti, Russia e Ucraina, permettono di uccidere soldati nelle trincee identificandoli anche da altezze notevoli, e si sono rivelati decisivi in diverse fasi del conflitto.

ll “Tupolev Tu-143 Reys”, era un aereo da ricognizione senza pilota sovietico, in servizio con l'esercito dell'ex Urss (ed un certo numero dei suoi alleati del Patto di Varsavia e del Medio Oriente), durante la fine degli anni ‘70 e ‘80. Sin dall’inizio della “operazione speciale”, è stato usato in modo massiccio specialmente dall’Ucraina, che lo ha usato anche - secondo fonte russa - per cercare di colpire il nemico oltre il confine ucraino, in territorio russo.

Uno dei “blitz” del dispositivo lo scorso Luglio, quando ci furono esplosioni nella città russa di Belgorod, con 4 morti. Secondo il governatore dell'Oblast di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, l'esercito russo era riuscito ad abbattere “tre missili ucraini lanciati contro la città, vicino al confine ucraino”, notizia allora confermata dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, il quale affermò che si trattava di "munizioni a grappolo: l'esercito ha anche abbattuto due droni ucraini Tu-143 "carichi di esplosivo" e diretti verso la città di Kursk, anch'essa vicino al confine ucraino".