Stupro di Palermo

Monito del Garante Privacy a Telegram, sanzioni a chi diffonde il video dell'aggressione sessuale

Avvertimento dell'Autorità italiana alla piattaforma social per le immagini della violenza sessuale di Palermo. Guido Scorza, componente dell'Autorità, spiega a Rainews.it cosa rischia chi le diffonde

In merito alla diffusione e condivisione del filmato sulla violenza di gruppo a Palermo il Garante della privacy mette in guardia sulle conseguenze, anche di natura penale. In collegamento Guido Scorza, del collegio del Garante della privacy, spiega cosa rischia chi diffonde video con contenuti espliciti di violenza sessuale, se il provvedimento contro Telegram potrebbe essere allargato ad altre piattaforme e perché la diffusione del video rappresenta, oltre che una violazione della privacy,  una seconda violenza nei confronti della vittima.