Discorso all'Assemblea generale dell'Onu

Lavrov contro l'Occidente: "Cerca di ucrainizzare l'agenda globale"

"Chiediamo la cessazione delle sanzioni e dell'embargo economico disumano. Gli Stati Uniti abbandonino le politiche di soffocamento economico'', ha detto il ministro degli esteri russo sul tema delle sanzioni

"Chiediamo all'Occidente di rispettare la carta dell'Onu", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, nel suo intervento all'Assemblea Generale dell'Onu. "L'Occidente crede ancora di essere al di sopra di queste regole. Molti Paesi sono vittime di sanzioni illegittime da parte dell'Occidente", ha proseguito Lavrov.

“Alla fine della guerra fredda c'è stata la riunificazione della Germania e fu architettato un nuovo ordine. Alla leadership russa furono date garanzie sulla non espansione dell'Ovest. I negoziati sono registrati negli archivi dei nostri Paesi, tutti possono consultarli. Ma queste garanzie non sono state rispettate. Nel 2021 nostra proposta di concludere un trattato sulle armi nucleari è stata respinta senza motivazioni”, ha detto ancora Lavrov. "L'Occidente ha continuato ad armare il regime di Kiev, un regime russofobico. Lo scopo è infliggere una sconfitta strategica per la Russia. È palese che è questa la loro intenzione, stanno cercando di uscirne impunemente", prosegue.

Ora "l'Occidente cerca di ucrainizzare l'agenda internazionale", ha spiegato il ministro degli Esteri russo. Il capo della diplomazia di Mosca ha quindi chiesto ai politici occidentali di "leggere la Carta Onu ricordando il principio della sovranità uguale dei paesi che siano grandi o piccoli, mentre gli Usa pensano essere migliori di tutti gli altri, e l'Ue pensa di essere un giardino in fiore mentre tutto il resto è una giungla".

Lavorov è poi passato al tema delle sanzioni: "Chiediamo la cessazione delle sanzioni e dell'embargo economico disumano. Chiediamo che anche Cuba venga liberata  dall'embargo'', ha aggiunto, chiedendo che ''gli Stati Uniti  abbandonino le politiche di soffocamento economico''. Lavrov ha poi citato le ''sanzioni sulla Siria, che hanno messo in  pericolo lo sviluppo'', aggiungendo che ''tutte queste misure vengono  usate come armi dalle potenze occidentali''.

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"La Nato sta portando nuove risorse nel Pacifico, l'obiettivo è andare contro Russia e Cina. Questo rischia di creare nuove tensioni oltre a quelle già esistenti". Lo dice il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, nel suo intervento all'Assemblea Generale dell'Onu. "Abbiamo l'impressione che gli Stati Uniti e l'occidente in generale abbiano deciso di instaurare la loro dottrina, la loro idea di ordine globale, con idee estreme, ma questo non fermerà le minoranze, che faranno quello che possono per fermare questi eventi - ha aggiunto -. La partnership tra Russia e Cina si è rafforzata, vogliamo espandere i Brics per rendere più deboli l'Europa e gli Stati Uniti. L'espansione della Nato nella zona dell'Asia e del Pacifico è pericolosa. Questa logica è pericolosa per la sfera globale. Noi stiamo difendendo il nostro ruolo, i nostri principi, e rafforziamo la partnership con la Cina".